Semplici gioca con i numeri: voglio il pieno
Il mister scherza ma non troppo: facciamo 9 punti in 3 gare «Gruppo ok, già a Napoli proviamo ad ottenere il massimo»
Continuità. Dare continuità ai recenti risultati comunque positivi (tre pari conecutivi), magari con prestazioni un po’ più di livello. È questo l’obiettivo con il quale Leonardo Semplici vuole che la sua truppa vada in campo oggi al San Paolo. La sfida mette di fronte al team biancazzurro un’asticella molto elevata ma il tecnico fiorentino non vuole timori.
valore
«Sappiamo di affrontare una squadra di valore – esordisce il trainer spallino: – il Napoli non ha bisogno di presentazioni particolari, hanno grande qualità, avevano un allenatore bravissimo come Sarri e ne hanno preso un altro pure bravissimo come Carlo Ancelotti ma noi stiamo attraversando un buon momento. Vogliamo andare alla ricerca di conferme, vogliamo andare a fare una grande prestazione perché serve una grande prova per potere tornare a casa con qualcosa in mano e un risultato positivo da Napoli. Il gruppo è consapevole di quello che ci aspetta, abbiamo tre gare molto importanti da qui a fine 2018 e vogliamo ottenere il massimo».
turnover
Già, tre gare in una settimana e il pensiero del turnover è molto più di un semplice pensiero per il tecnico biancazzurro: «Dobbiamo valutare bene tante situazioni, in mezzo al campo ci viene a mancare Missiroli per un problema fisico. Abbiamo poi due diffidati, ci sarà di certo una rotazione degli effettivi. A me non piace chiamarli sostituti perché sono tutti importanti per me nella rosa. Diciamo che ci saranno i soliti punti fermi e qualche novità: tre o quattro».
floccari e lazzari
Sulle novità non si sbottona proprio ma su Sergio Floccari si concede una valutazione di più ampio respiro: «Ora sta bene ma lui tre partite in una settimana non se le può permettere. Valutiamo qual è il miglior tipo di gara da fargli fare. È un giocatore che va gestito». Lazzari invece ha avuto una sindrome influenzale a inizio settimana ma ora è guarito. A lui rinunciare è sempre complicato: «Manuel ora sta bene, ha sempre giocato ogni gara fino a questo momento tranne a Genova in Coppa Italia. È un giocatore determinante però stiamo valutando tutti, devo dire che il gruppo è cresciuto molto in ogni suo componente. Sono tranquillo nelle scelte da compiere: i ragazzi mi danno davvero ampiamente delle garanzie».
petagna
Un altro giocatore che fino a questo momento è sempre stato impiegato e per di più è anche diffidato è Petagna: «Anche qui stiamo facendo più di una valutazione però qualcuno in campo ci deve andare. Non possiamo permetterci proprio di sottovalutare il Napoli. Insieme allo staff stiamo vedendo cosa poter cambiare, qualche cambio ci sarà ma non in maniera massiccia».
centrocampo
L’assenza di Missiroli chi può rilanciare? «Abbiamo varie possibilità... C’è Valoti, c’è Everton Luiz c’è anche la possibilità di mettere in campo Valdifiori con Schiattarella mezz’ala. Contro il Cagliari abbiamo optato per questa soluzione e fecero molto bene. Può essere una situazione che ripeteremo anche se questa è una situazione molto diversa in cui non si gioca in casa e questo sicuramente conta». Anche per Costa e Djourou potrebbe essere l’occasione: «Stiamo analizzando tutto, Djourou si è sempre allenato e può anche lui essere della partita».
l’obiettivo
Alla cena di Natale il presidente della Spal Walter Mattioli ha parlato di obiettivo 20 punti per terminare il girone di andata. Semplici sorride: «Noi di punti in tre partite vogliamo farne nove! Battute a parte, il presidente è giusto che esprima le sue opinioni, noi andiamo in campo per fare il massimo, poi il campo stesso dirà se i punti saranno 1, 3, 5 o 9». Le gare nel periodo delle festività natalizie danno sempre adito ad un grande dibattito: «Il Natale – spiega Semplici – mi piacerebbe viverlo in famiglia ma il nostro lavoro è questo e quindi ci dobbiamo adeguare. Le televisioni vogliono lo spettacolo in questi giorni e quindi giochiamo senza nessun tipo di polemica».
mercato allungato
Altro tema controverso è l’allungamento del mercato di gennaio fino a fine mese quando sarà già iniziato il ritorno: «Per le società penso sia giusto così, per noi allenatori forse non è la cosa più semplice allenare ragazzi che non sanno se di lì a breve ci saranno ancora». –
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