La Nuova Ferrara

Sport

marco nagliati 

avvitare i bulloni per esibire un sorriso

2 MINUTI DI LETTURA





Hanno molto in comune, Kleb e Baltur, in questo entrare nell’inverno. L’aspetto più evidente è la situazione in classifica, dato di fatto che per quanto amaro poteva essere messo in preventivo quando si è alzato il sipario del campionato. A Ferrara, casa Bondi, nessuno si illudeva che la zona rossa sarebbe rimasta tanto lontana da permettere di attraversare sereni ogni sorta di difficioltà. A Cento, casa Benedetto XIV, forse credevano di poter respirare costantemente aria salubre. L’avvio di stagione lo autorizzava, così come il mercato che ha portato in biancorosso esperienza e talento. Gli infortuni hanno impedito un vero processo di crescita, i bulloni si sono allentati e il gruppo ha sbattuto il muso a terra magari un paio di volte di troppo.

Accadimenti fisiologici in una A2 storicamente tignosa nelle periferie, dove i campetti piccolini fanno la differenza quando devi sopravvivere. Vedi Imola o Roseto. La Baltur, purtroppo (e si sapeva), a San Lazzaro ha perso un po’ di forza come Sansone senza le sette trecce. Ora, Bondi e Benedetto XIV hanno la chance per rialzarsi: due settimane di scontri diretti. Tutto o niente. Kleb a Piacenza sponda Assigeco (dura ma alla portata), Cento a Imola e qui è decisamente tosta. Epperò le armi nella faretra adesso ci sono. Poi, sul far del Capodanno, a Ferrara arriva Roseto, Cento ancora fuori a Jesi. Sulla carta per i guerciniani è tutto più difficile, però almeno una si deve portarla a casa. Tra Natale e Capodanno non sarebbe male alzare i calici. Kleb e Cento meritano di esibire qualche sorriso in più. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google