Bondi, spunta il giorno giusto per il colpaccio
Serie A2. Al PalaBanca oggi scontro diretto contro l’Assigeco Per il Kleb mai vincente in trasferta l’acuto vale doppio
ferrara. Potrà sembrare una frase fatta, però mai come questa volta per la Bondi c’è un solo risultato possibile. Dopo sei sconfitte nelle ultime sette giornate e un ruolino di marcia che l’ha vista sempre sconfitta in trasferta, oggi il Kleb dovrà fare di tutto per strappare i due punti all’Assigeco. Non sarà ovviamente un compito semplice, ma dalle ore 18 di oggi Ferrara dovrà provarle tutte per battere Piacenza e conquistare quella vittoria che, lontano dal suo parquet, ha solamente sfiorato. I padroni di casa hanno gli stessi punti in classifica della Bondi, con vittorie equamente divise tra casa e trasferta, e non stanno attraversando un buon momento. Non per questo, però, saranno una avversaria meno dura da affrontare. Anzi, tutt’altro. Squadra solida e muscolosa ha nel centro Andy Ogide e nella guardia Tourè Murry il baricentro dell’attacco. Sotto canestro Ogide segna quasi 17 punti e cattura 7 rimbalzi a partita, mentre Murry è uomo da 16 con oltre il 40% al tiro. Da non sottovalutare nemmeno l’impatto che il play Gherardo Sabatini potrà avere sulla partita, soprattutto con i suoi tiri da fuori e un bottino medio che si aggira attorno ai 13 punti, pari a quelli del solido ed esperto Matteo Formenti, che come ala è sempre un cliente scomodo. Completano il roster a disposizione di coach Gabriele Ceccarelli, Ihedioha, Piccoli e Turrini.
piede dolorante
A Piacenza la Bondi potrebbe dover ancora rinunciare a Barbon, sempre alle prese con un problema all’alluce. Ma per il resto coach Bonacina, che torna a giocare contro la squadra della società che l’ha lanciato nel secondo campionato nazionale, potrà contare su tutti i suoi uomini. Anzi, Hall avrà una settimana in più di lavoro dopo il rientro dall’infortunio. Ma non è tanto dal punto di vista tecnico o fisico che la Bondi dovrà farsi trovare pronta, quanto nell’approccio mentale alla gara e nella tenuta sui quaranta minuti. Perché fino ad ora in trasferta il Kleb ha patito cali di tensione e di concentrazione che ne hanno complicato il cammino. «Affronteremo un’ottima squadra – raccontava alla vigilia il capitano ferrarese Tommaso Fantoni - che secondo me sta giocando molto bene. I risultati non sono totalmente veritieri, così come non lo sono anche per noi. L’Assigeco è molto simile a noi come squadra: ha un ottimo quintetto base e buoni giocatori che escono dalla panchina. Quest’anno Sabatini ha maggiori responsabilità, quindi andrà tenuto d’occhio, come dovremmo fare attenzione agli americani Murry e Ogide. Per noi sarà una gara difficile perché loro vorranno fare bottino in casa. Dal canto nostro siamo affamati: fuori casa abbiamo giocato bene, ma non abbiamo mai raccolto i due punti. Sarebbe ora di farlo, è arrivato il momento, ma ci sono pure gli avversari. Andremo a Piacenza per vincere, cercando di mettere dei sassolini nei loro ingranaggi. La chiave della partita potrebbe essere quella di controllare le loro accelerate in campo aperto. Sarà molto importante tenere il ritmo sotto controllo, come del resto darsi tutti una mano».
posta doppia
La stessa Assigeco è consapevole che la partita di oggi mette in palio punti che valgono doppio per entrambe le squadra. «Il più grave errore nel preparare questa partita – ha commentato coach Ceccarelli - sarebbe quello di pensare di giocare solo contro il miglior marcatore del campionato che è Swann e l’mvp della passata stagione, ovvero Hall, ossia la miglior coppia di americani del campionato. Ferrara è anche molto altro: ha un nucleo italiano di qualità formato da Panni, Liberati, Fantoni e Molinaro, e un gruppo di giovani che stanno avendo spazio dimostrando grande consistenza come De Zardo, Barbon, Caló e Mazzoleni. È una partita che dobbiamo prendere come uno scontro diretto, di grande importanza, soprattutto considerando che veniamo da tre sconfitte e che l’ultima volta in casa nostra abbiamo fatto una brutta figura». Messaggio forte e chiaro per la Bondi che dovrà certo attendersi un’Assigeco combattiva e determinata, in quella che sarà la prima gara di un ciclo molto importante di tre partite. La prima oggi a Piacenza, poi in casa con Roseto il 28 dicembre e il 6 gennaio a Ravenna, dove si chiuderà il girone di andata. —
Mauro Cavina
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