La Baltur prova a ripartire ma il campo di Imola è sempre pieno di trappole
I centesi sono reduci da sei sconfitte consecutive mentre Le Naturelle in casa fa spesso la voce grossa Sarà una gran battaglia
cento. La Baltur Cento oggi è attesa nella casa della rivelazione del girone: alle 18 match a Imola contro la Naturelle, un derby che manca all’appello da 23 anni. Dal PalaRuggi la Baltur vuole riprendere un cammino fermo dal 4 di novembre, data dell’ultima vittoria in campionato a Cagliari. Da allora solo sconfitte: sei consecutive di cui tre a San Lazzaro violato anche da due dirette concorrenti nella lotta salvezza (Bakery e Mantova). Manca tanto la vittoria in casa centese: manca alla classifica con la Baltur ora nel plotone delle penultime. Manca al morale con evidente involuzione nel gioco. Occorre cambiar rotta, prima che diventi troppo tardi.
l’ex
Ex di giornata Giovanni Gasparin che lo scorso anno contribuì alla salvezza di Imola: «È rimasto poco dello scorso anno – apre Gasparin –; eravamo una squadra giovane, ora la società si è affidata a giocatori più esperti. Imola sta facendo bene, è una di quelle squadre che lotta per salvarsi come noi. Il loro campo è caldo, assomiglia un po’ a quello di Cento». Imola è la rivelazione: ha già 12 punti ma ha perso due volte al “Palaruggi” (Ravenna e Verona). Due stranieri collaudati nei ruoli chiave, la guardia Bowers trentaseienne e primo terminale della squadra; l’ala-centro Raymond, senso di posizione e tanti rimbalzi. Esperienza anche in cabina di regia con la fantasia di Fultz. Coach Di Paolantonio ha presto risolto il problema legato all’assenza forzata di Prato infortunato, trovato l’amalgama giusta e la chimica di squadra necessaria per stazionare a buoni livelli di classifica. Imola sta facendo bene, più di quanto ci si potesse attendere alle soglie del giro di boa. Una squadra che se lasciata giocare a piacimento può far male, ha tante bocche da fuoco e parecchi punti nelle mani. La Baltur, per tornare alla vittoria, deve fare la partita, dettare i ritmi e limitare soprattutto i due stranieri. Compito arduo, poco da dire, ma per riprendere il cammino occorre superare l’ostacolo.
il seguito
Oggi Baltur al completo, in settimana influenza per Ba e Fioravanti ma oggi a disposizione. Presumibili anche i primi minuti in biancorosso per Michele Ebeling. Chiumenti dopo la botta al naso di domenica sarà sul parquet: dopo tante vicissitudini la situazione sanitaria sta tornando alla normalità. In 200 seguiranno la Baltur nella vicina Imola. I tifosi chiedono il giusto piglio, gli occhi della tigre per vendere cara la pelle. Atteggiamento indispensabile per reggere al PalaRuggi e tentare il blitz. Rapporti di amicizia tra le tifoserie di Cento e Andrea Costa Imola che oggi ricorderanno assieme Chicco Ravaglia deceduto il 23 dicembre di 19 anni fa. —
Simone Gagliardi
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