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La Spal a testa alta ma ancora punita dalle palle aeree

dall'inviato
La Spal a testa alta ma ancora punita dalle palle aeree

Sconfitta 1-0 a Napoli, il gol di Albiol sulla solita disattenzione da calcio d’angolo Meret assoluto protagonista nel finale, interventi decisivi su Paloschi e Fares

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Andrea Tebaldi

napoli. La solita palla inattiva condanna la Spal alla sconfitta a Napoli. La formazione biancazzurra, ieri in campo con la maglia arancione, ha giocato la partita di contenimento che ci si attendeva ma la consueta, purtroppo, distrazione su calcio piazzato ha condannato oltre i demeriti una Spal che è rimasta in gara fino all’ultimo sfiorando anche clamorosamente il pareggio nel recupero. Mister Semplici presenta una Spal, come annunciato, con parecchie novità: schiera Cionek, Djourou e Bonifazi dando così un turno di riposo sia a Vicari che a Felipe. A centrocampo opta per il ritorno di Valdifiori in regia insieme a Schiattarella dirottato a fare la mezz’ala destra, e a Kurtic. Davanti continuità e fiducia a capitan Antenucci mentre al suo fianco c’è Paloschi. Petagna per la prima volta si accomoda in panchina.

primo tempo

Il canovaccio del primo tempo va come ci si attende con il Napoli, of course, che fa la partita e la Spal che tiene le sue posizioni con ordine. E per la verità soffrendo poco a parte su una conclusione di Zielinski ben neutralizzata da Gomis. E con un lungo brivido lungo la schiena per tutta la durata della verifica con la tecnologia della rete annullata a Insigne per fuorigioco. Per fortuna della formazione di mister Semplici il guardalinee dal vivo aveva visto giusto ad annullare.

E la Spal? In avanti davvero non pervenuta. Non si può parlare di pericoli creati ma si è fatto il “solletico” alla squadra di Carletto Ancelotti solamente con alcuni tiri dalla distanza di Kurtic e di Cionek. Fino al minuto 44 si sarebbe parlato di buona Spal in contenimento e l’unica notizia degna di nota sarebbe stata lo stop di Djourou che è costretto a uscire per un nuovo problema muscolare.

ingenuita’

Invece nemmeno il tempo di vedere entrare Vicari al suo posto e arriva la frittata. I calci piazzati stanno diventando sempre più il problema di questa squadra. Su corner di Mertens tutti dimenticano Raul Albiol che può incornare tranquillamente battendo l’incolpevole Gomis. Se c’era un momento in cui non bisognava prendere gol e occorreva concentrazione massima era proprio questo, appena prima di andare negli spogliatoi per l’intervallo.

all’attacco

La ripresa inizia con la Spal che perde un paio di brutti palloni e su uno di questi Insigne la mette in mezzo colpendo la parte superiore della traversa. La sensazione è che la formazione di Carlo Ancelotti non voglia rischiare di portarsi l’avversario fino alla fine col punteggio in bilico e voglia piazzare l’accelerata definitiva. Per la Spal arriva anche un giallo pesante, il direttore di gara sanziona Kurtic che era diffidato e quindi salterà la sfida di Santo Stefano contro l’Udinese. La Spal, chiamata a gran voce dal suo pubblico, ci prova e conquista due calci d’angolo in un minuto. Sul secondo Schiattarella testa la condizione di Meret che ribatte con i pugni in calcio d’angolo la sua conclusione. La Spal cresce e qui ci crede anche se Insigne in area mette sempre scompiglio e grande apprensione per la retroguardia di mister Semplici. Come anche Koulibaly che di testa la schiaccia troppo. Semplici decide che la partita di Valdifiori può terminare qui, accentra di nuovo Schiattarella nel ruolo di regista e mette Valoti per provare a scombinare i piani della formazione partenopea. La Spal ha il pregio di rimanere in partita anche se a dieci minuti dalla fine rischia di capitolare definitivamente sulla conclusione di Mertens che termina sul palo. Il tecnico biancazzurro tenta il tutto per tutto e a sette minuti dalla fine passa alle tre punte togliendo Bonifazi e mettendo in campo Floccari.

occasioni

Le occasioni più grandi arrivano nel recupero ma Meret non si impietosisce di fronte agli ex compagni di squadra e dice di no alla conclusione di Paloschi. Il San Paolo fischia per la paura. Sull’ultimo angolo a favore per la Spal tutti in avanti ma Meret dice di nuovo di no a Fares di testa. È il sipario sulla partita. Finisce 1-0 come l’anno scorso, la Spal esce a testa alta ed è già tempo di pensare all’Udinese. —

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