Meccanica, epilogo scoppiettante È nelle prime otto del campionato
VIGARANO MAINARDA. Con un ultimo quarto dilagante per intensità, ritmo e determinazione, la Meccanica Nova venerdì sera ha piegato S. Martino di Lupari (61-53) mettendo una grossa ipoteca per entrare nelle otto che parteciperanno alla coppa Italia. «Per la prima volta - sottolineava il presidente Marco Gavioli a fine gara - chiudiamo il girone di andata con otto punti. Per noi un piccolo record». La partita contro le padovane è stata molto intensa, dal primo all'ultimo minuto e l'ultimo quarto resterà nella memoria dei tifosi biancorossi per la grande capacità difensiva messa in atto in campo dalle veterane, con il grande aiuto della baby Gilli e Natali. Soprattutto ha prevalso la voglia di vincere che le ragazze di coach Luca Andreoli hanno messo sul parquet. Nel finale hanno pesato molto anche i quattro punti messi a segno dalla ex Fabbri.
la zampata
«Nessun sentimento di rivalsa - spiega Valentina Fabbri - ma solo la gran voglia di portare a casa i due punti, dare una svolta positiva al nostro campionato, e far capire che squadra siamo. Dovremmo entrare in coppa Italia e dico, fuori dalle righe, che è un traguardo che abbiamo meritato. Alla ripresa del campionato vogliamo fare ancora meglio e, fin da ora, invito i tifosi a sostenerci perché vogliamo toglierci qualche altra ulteriore soddisfazione». Ormai è diventata quasi un'abitudine quella di mettere le triple nei momenti determinanti. «Anche questa volta - afferma Maria Miccoli - sono riuscita a centrare i cesti dalla distanza grazie all’intensità che, insieme a tutta la squadra, abbiamo avuto per l'intera partita. Ultimamente in palestra abbiamo lavorato molto per eliminare i difetti, affiorati in alcune partite, e siamo state premiate visti i frutti conseguiti nelle ultime due gare».
consuntivo
Finito il girone di andata tocca al capitano fare un consuntivo su questa prima parte del campionato.
«Abbiamo iniziato il torneo perdendo una parrtita che dovevamo vincere - afferma Sara Bocchetti -; ci sono stati alti e bassi, dovuti alla giovane età della squadra. Poi lavorando con impegno abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Ora siamo arrivate al punto che giocando d'insieme, come sappiamo fare, possiamo giocarcela con tutte le avversarie e a viso aperto. Cosa faremo se andremo in coppa Italia? Certamente vendere cara la pelle e, perchè no, puntare a centrare qualche risultato a sorpresa». —
Giuliano Barbieri
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