«C’è molto da battagliare per uscire dalla zona rossa»
Il tecnico dei friulani Nicola pensa già alla partita di Ferrara: vogliamo i punti Mandragora: «In campo con l’elmetto e a fine andata tireremo le somme»
ferrara. Non è stato accolto con particolare entusiasmo (per usare un eufemismo) il pareggio interno (1-1) dell’Udinese contro il Frosinone. Alla perla firmata Mandragora, ha risposto Ciano su rigore, condannando i bianconeri ad un segno “ics” che sa di mezza sconfitta. Nonostante l’amaro in bocca e i soli quattordici punti in classifica, le parole post partita da parte dei bianconeri sono state di grande carica.
zona rossa
«La nostra priorità - commentava mister Nicola - è quella uscire dalla zona rossa e raccogliere più punti possibili, quindi io penso già alla partita successiva con la Spal. Abbiamo ancora tanto da battagliare». E Mandragora: «Ci portiamo a casa un pari che ci sta stretto, ma abbiamo subito un’altra partita a cui pensare, cerchiamo di ottenere quanti più punti possibile e al termine del girone d’andata tireremo le somme. Metteremo l’elmetto e andremo ad affrontare queste battaglie che ci aspettano». In casa Spal la truppa friulana evoca ottimi ricordi: l’anno scorso fu proprio la gara on i bianconeri ad aprire le porte del Mazza al ritorno in A dopo 49 anni e fu pure vittoria biancazzurra (3-2), con lo straordinario colpo di Rizzo in pieno recupero. Al ritorno fu 1-1. Non è una stagione facile neppure adesso quella che sta affrontando il team friulano che ha fallito l’esperimento Velazquez (con annesso mercato di non italiani) e a fine novembre è dovuto ricorrere al bravo Davide Nicola che però non è ancora riuscito a dare la sua impronta.
tre vittorie
Dall’arrivo del nuovo tecnico la squadra ha subito battuto la Roma, ha pareggiato a Sassuolo. È poi crollata contro Atalanta e Inter e ha nuovamente impattato col Frosinone. Da inizio torneo, i bianconeri hanno vinto in sole tre circostanze, pareggiato in cinque e perso in nove per un totale di quattordici reti segnate (proprio come la Spal) e ventitré subite. L’unico successo esterno è riferibile allo 0-2 contro il Chievo Verona.
formazione
Contro la Spal mancheranno gli infortunati lungo degenti Samir, Badu, Inglesson, ma anche lo svizzero Behrami: squalificato. Quella di Santo Stefano al “Mazza” dovrebbe essere partita a specchio con i moduli 3-5-2. I friulani confermeranno Musso in porta (Scuffet ancora relegato tra le riserve). Ter Avest, Ekong e Nuytinck potrebbero esser riconfermati in difesa, ma occhio ai possibili inserimenti di Opoku e Wague o all’arretramento del duttile Larsen che però molto probabilmente agirà come quinto di sinistra (Pezzella l’alternativa). D’Alessandro a destra, mentre Fofana e Mandragora attendono la scelta dell’altro terzo centrale di centrocampo che uscirà dal ballottaggio tra Balic e Barak. In avanti De Paul tenterà di rifornire palloni con la sua qualità ad uno tra Lasagna e Pussetto. Vizeu spera di entrare a gara in corso. Saranno circa mille i tifosi bianconeri sulle sedute del Mazza.
Alessio Duatti
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