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L’acuto della Bondi A Piacenza il primo successo esterno

Mauro Cavina
L’acuto della Bondi A Piacenza il primo successo esterno

Partenza da manuale poi l’Assigeco rimonta e sorpassa Finale punto a punto: da Hall arrivano i liberi della vittoria

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piacenza. Bella e lucente come una cometa arriva la prima vittoria in trasferta della Bondi. Tanto attesa e desiderata, a lungo inseguita, spesso sfuggita di mano per un soffio, questa volta Ferrara non s’è fatta sorprendere e, pur faticando, è riuscita ad arrivare in porto vittoriosa, mettendosi in tasca due punti che valgono doppio.

la lotta

Certo, anche ieri al Pala Banca il Kleb ha dovuto stringere i denti e lottare fino alla fine per alzare i pugni in segno di vittoria. Ma nonostante le complicazioni Ferrara è stata abile a tenere duro fino alla fine e a respingere l’assalto Assigeco. Ma questa volta la Bondi è stata più brava dei padroni di casa a tenere i nervi saldi, giocando nel modo migliore le azioni finali.

La partenza di Ferrara è stata da manuale. Giusta aggressività in difesa, ma soprattutto grande precisione al tiro. In un attimo la Bondi s’è trovata avanti di dieci punti. Assigeco troppo sprecona al tiro. Dopo il primo stop Piacenza ha trovato coraggio, ma soprattutto una prima fiammata che l’ha riportata attaccata alla Bondi. Al 12’ ecco la parità a quota 23, prima che Swann togliesse le castagne dal fuoco con una tripla e Fantoni rimettesse in carreggiata Ferrara. A metà del secondo quarti la tripla di Liberati ha scritto il 25-32, mentre l’Assigeco continuava a fare tanta fatica a segnare. La seconda fiammata di Piacenza arriva sul finire del primo tempo quando Diouf segna il -1 (31-32) poco prima che Fantoni e Hall rimettessero le cose a posto.

fluidita’

Dopo il riposo lungo Ferrara torna a giocare con fluidità offensiva. Swann da lontano segna il 40-49. Piacenza trova cinque punti di Sabatini, ma poi è ancora la Bondi a segnare da lontano: canestro di Swann, triple di Calò e Swann, cesto di Fantoni. E’ il massimo vantaggio Ferrara: +13 al 24’ (48-61). Piacenza non ci sta e trova un momento positivo. Il parziale di 9-0 è firmato da Murry che riporta i suoi a tre punti dalla Bondi, che reagisce, torna avanti di cinque punti, ma si fa riprendere sul finale di terzo quarto, finito sul 69 pari.

ultimo round

All’ultimo round parte bene il Kleb che con Swann e Liberati arriva sul 72-77 del 33’, ma poi ecco la reazione veemente di Piacenza. L’Assigeco lotta a rimbalzo, sfrutta le palle perse da Ferrara e segna. Morale, al 35’ i padroni di casa sono avanti 80-77. Inizia un testa avvincente quanto pericoloso per la Bondi. A un minuto dalla fine Ferrara è avanti di due (87-89), ma Swann perde palla e commette fallo. Sabatini segna un libero su due a rimette le cose in parità a quota 89 a 28” dal termine. Hall fa il primo libero, ma sbaglia il secondo. Molinaro cattura il rimbalzo decisivo e subisce fallo da Ogide. Dalla lunetta l’ala friulano segna un libero su due rimettendo avanti la Bondi di due punti (89-91). Sabatini sbaglia da tre punti mentre Ogide commette fallo su Hall che dalla lunetta fa bottino pieno e segna i canestri che mettono al sicuro la vittoria della Bondi, visto che alla fine manca appena un secondo e Ferrara può festeggiare la prima vittoria in trasferta.

Mauro Cavina

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