Spal, adesso è il momento di accelerare
Bene a Napoli ma pagata la solita distrazione su angolo. Mercoledì con l’Udinese l’occasione per cogliere tre punti
Da dove ripartire? La Spal torna da Napoli con una consapevolezza in più: non ha sfigurato contro una delle squadre più forti della serie A e ha dimostrato di potersela giocare anche con la formazione di Ancelotti. E non è di certo poco.
il ko di napoli
La Spal ancora una volta paga la sua problematica più grande di questa stagione: la gestione delle palle inattive. Non è possibile continuare a subire reti in serie quasi sempre allo stesso modo. Da quella di Nkoulu a Torino fino a sabato. Sono errori che si pagano. Dopo un primo tempo quasi perfetto nel quale con la consueta gestione della palla si era riusciti a bloccare le iniziative del Napoli, la Spal si è distratta proprio appena prima dell’intervallo. La “dimenticanza” di Albiol si è pagata a carissimo prezzo. Lo si è già detto tante volte: occorre aumentare il livello di concentrazione in questi frangenti. In fretta. Il secondo tempo all’inseguimento poi è sempre complicato, per di più al San Paolo contro il Napoli. Ma la Spal ha fatto vedere cose buone e, soprattutto nel finale, Meret ha dovuto mettere molto del suo per salvare il risultato a favore della propria squadra. Già Meret, estremo difensore che ha tirato un brutto scherzetto a mister Leonardo Semplici e al suo ex preparatore Cristiano Scalabrelli con quella parata straordinaria su Fares nel finale.
il digiuno
La Spal prosegue la sua astinenza con la vittoria che manca ormai da più di due mesi, dal 20 ottobre a Roma. E quella interna ancora di più, dalla serata inaugurale del Mazza del 17 settembre. È ora di tornare al successo. Dopo le occasioni mancate con Frosinone, Cagliari, Empoli e Chievo sarebbe ora di conquistare i tre punti in casa. Sedici punti in classifica sono un buon bottino fino a questo punto, si mantengono tre punti di vantaggio sulla terz’ultima, che in questo momento è il Bologna. La classifica continua a sorridere ma ora contro l’Udinese (mercoledì alle 18 al Mazza) occorre dare un’accelerata. È la partita giusta per tornare al successo che avrebbe anche il grande vantaggio di mettere a cinque punti di distanza la squadra di Davide Nicola. Non sarebbe proprio un brutto Santo Stefano.
la concorrenza
C’è da dire a onor del vero che le altre squadre che si trovano a lottare per la salvezza proprio non corrono. E questa è una buona notizia per mister Leonardo Semplici: Chievo e Frosinone non riescono a imprimere quell’accelerata di cui avrebbero bisogno, Udinese e Bologna avanzano col freno a mano tirato, l’Empoli ha rallentato la sua marcia che era iniziata con l’avvento di Iachini. Solo il Genoa si è al momento allontanato dalla zona pericolo con il successo contro l’Atalanta.
verso l’udinese
È chiaro che il match contro l’Udinese è basilare nell’ottica della fine andata della Spal che poi sarà chiamata sabato sera a giocare in casa di un Milan che non vive proprio una situazione tranquilla. Per la partita di Santo Stefano, Semplici non potrà contare sull’apporto di Kurtic squalificato ieri per un turno dal Giudice Sportivo dopo l’ammonizione di Napoli. Da valutare poi le condizioni di Missiroli nemmeno partito per la Campania. La sensazione è che ce la possa fare e che sia stato risparmiato per motivi precauzionali.
Dopo il moderato turn over di Semplici a Napoli probabile che ci siano alcuni rientri in formazione. Un undici probabile potrebbe vedere Gomis in porta, una linea a tre in cui ci sarà senza dubbio il rientro di Felipe nella partita contro la sua ex squadra. Felipe giocherà insieme a Vicari e uno tra Cionek e Bonifazi. In mezzo al campo, dovesse non avere a disposizione entrambe le mezze ali titolari, il tecnico toscano potrebbe affidarsi al trio composto da Valoti, Valdifiori e Schiattarella. Ma se Missiroli dovesse farcela il sacrificato potrebbe essere il primo. In attacco invece è probabile che scatti questa volta il momento di Sergio Floccari dal primo minuto. Semplici aveva detto che la gara di Napoli non era quella giusta per lanciarlo dall’inizio e con ogni probabilità questo sarà il suo momento. Insieme a lui è quasi certo che giocherà Petagna tenuto a riposo al San Paolo anche perché in diffida.
probabile formazione
Gomis; Cionek (Bonifazi), Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Valdifiori, Missiroli (Valoti); Petagna, Floccari. –
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