Spal con il "Boia" per punire l'Udinese
Oggi alle 18 al "Mazza" scontro diretto in chiave salvezza: i biancazzurri si affidano all'esperienza di un Floccari in gran forma
FERRARA. Manca poco al fishio di inizio, oggi alle 18, della madre di tutte le partite. Sì, perché ha voglia a dire che è importante ma non decisiva: la posta in palio vale doppio, lo scontro diretto in chiave salvezza arriva in un momento delicatissimo, con la "zona calda" della classifica cortissima e affollata, con l'avversario che rincorre a sole due lunghezze. Ergo, oggi la Spal non può sbagliare. E sarebbe ora, diciamolo chiaramente, di fare risultato pieno.
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Appuntamento alle 18 al "Paolo Mazza" di Ferrarra: Spal-Udinese.
Ora c'è la partita a Ferrara e si fa con quel che c'è: con Behrami fermato dal giodice sportivo e Barak non ancora pronto, Nicola sembra voler optare per il rilancio di Balic. Nel suo 3-5-2 a specchio dello schieramento spallino, dunque, dovrebbero esserci Musso in porta, Larsen, Troos-Ekong e Nuytinck a comporre la linea dei centrali difensivi, Teravest e D'Alessandro sulle fasce, Mandragora in regia con Fofana alla sua destra e, appunto, Balic alla sua sinistra, De Paul e Pussetto di punta, con quest'ultimo preferito al deludente Lasagna.
Se Atene piange, Sparta non ride, dove Sparta sta per Spal. Clima diverso, per carità: la prova di Napoli è piaciuta, pur non portando fieno in cascina, e la convinzione nei propri mezzi non manca. Ma è altrettanto vero che la trasferta partenopea ha lasciato la pesante eredità del turno di squalifica a Kurtic. Con Missiroli non al meglio, ma in via di recupero, mister Semplici potrebbe optare, almeno inizialmente, con il "Missile" al posto dello sloveno, Schiattarella dirottato nel suo antico ruolo sul centrodestra e Valdifiori in regia. Ma è solo un'ipotesi, perché la convivenza Schiattarella-Valdifiori in altre occasioni è parsa problematica, con il primo a "mangiare" terreno al secondo, ormai troppo abituato a giostrare il gioco biancazzurro. Le alternative non mancano, ci sono sempre Valoti, per un atteggiamento più arrembante, o Everton Luiz, se si pensa a sbarrare meglio la strada agli ospiti.
Ballottaggio anche nelle retrovie, con Cionek che pare in vantaggio su Bonifazi. Novità annunciata in attacco, con Floccari a far coppia con Petagna in luogo di capitan Antenucci. Questo alla vigilia: poi, se mister Semplici volesse stupire, ha già mostrato che la Spal può schierare anche il tridente d'attacco... In ogni caso, probabile Gomis in porta; Cionek, Vicari e Felipe a proteggerlo, Lazzari e Fares sulle fasce, Valdifiori in cabina di regia con Schiattarella alla sua destra e Missiroli alla sua sinistra, Floccari e Petagna di punta.
Sarà proprio l'attuale stato di forma del "Boia", unito alla sua esperienza, la carta in più che Semplici gioca per tornare alla vittoria, che al "Mazza" manca da tempo immemore: per la legge dei grandi numeri e con l'aiuto di Santo Stefano, chissà che sia la volta buona. —
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