I biancazzurri andranno a misurare la grande crisi del Diavolo rossonero
Sabato sera la Spal è attesa da un Milan che non sa più vincere Dopo il pari di ieri a Frosinone la classifica sta assumendo i contorni di un vero disastro
ferrara. È crisi (rosso) nera: chiara, lampante e certificata da numeri che hanno del disastroso per la squadra allenata da un mister Gennaro Gattuso sempre più traballante e probabilmente giunto alla sua personale ultima chiamata nel match di San Siro contro la Spal. Dal 2 dicembre – data dell’ultima vittoria milanista contro il Parma – la luce si è completamente spenta e nemmeno sui campi delle modestissime Bologna e Frosinone (due deludenti 0-0) sono arrivati i tre punti.
disastro
Anzi, la situazione del Milan sta assumendo i contorni del disastro sportivo visto che il pass per la Champions (più per demeriti delle avversarie romane che per meriti del Diavolo) quest’anno pareva davvero essere alla portata. Basti pensare al fatto che sono ben otto le partite consecutive di campionato nelle quali il Milan è stato “capace” di chiudere le sue prime frazioni senza gol fatti, mentre tutte le ultime quattro uscite di serie A sono terminate senza un abbraccio per un gol: tutto ciò non accadeva dal 1984. Dell’attuale periodo negativo non vanno sottovalutati anche il pari interno col Toro, il ko con la Viola e la sciagurata eliminazione di Atene contro l’Oympiakos.
gli alibi
E gli alibi della lunga lista infortunati (Biglia, Bonaventura, Strinic e Caldara sono i lungodegenti di una serie che ha visto coinvolti anche i vari Musacchio, Romagnoli e Conti) cominciano seriamente a traballare dinnanzi l’involuzione di gioco del Milan. Il prossimo avversario della Spal sta vivendo un momento ancor più brutto del suo post Benevento di dicembre 2017 e i limiti di personalità della rosa sono evidenti. Dopo diciotto giornate sono stati solo ventotto i punti conquistati (7 vinte, 7 pari, 4 perse) con ventiquattro gol fatti e diciannove subiti. Nello specifico delle partite a Milano i rossoneri hanno vinto in cinque circostanze e pareggiato e perso in due con quattordici marcature segnate e undici subite. Higuain con i soli cinque gol siglati sin qui è il capocannoniere della squadra: seguono Suso a 4, Cutrone, Kessie e Bonaventura a 3 e Romagnoli a 2. Proprio il capitano rossonero (assieme a Calabria) si trova in diffida: vedremo se entrambi saranno ugualmente schierati contro la Spal perché un eventuale giallo sarebbe pesantissimo: la squalifica sarebbe scontata al rientro dalla sosta nella finale di Supercoppa Italiana contro la Juve.
le condizioni
In questi giorni saranno valutate anche le condizioni di Suso che ha saltato la trasferta di Frosinone per un’infiammazione: essendo uno dei pochi giocatori di qualità a disposizione della rosa milanista, crediamo che dalle parti di Milanello si faranno i salti mortali per metterlo in campo contro i biancazzurri. —
Alessio Duatti
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