«Il gioco è questo, ma ogni tanto una vittoria...»
Walter Mattioli deluso a metà per il punto: almeno ci allontaniamo dalla zona retrocessione, però concludiamo troppo poco
FERRARA. La mancata vittoria nel giorno di Santo Stefano ha deluso il presidente spallino Walter Mattioli, che, decisamente amareggiato, ha commentato quanto visto in campo: «Non sono arrivati questi tre punti. Abbiamo fatto la solita partita che facciamo in casa da un po’ di tempo a questa parte e quindi continuiamo a essere prevedibili, senza aggressività, senza voglia e senza mordente. È arrivato questo punto che ci distanzia un pochino dalla zona retrocessione, per cui dobbiamo accoglierlo bene, ma non sono contento, perché per l’ennesima volta, a casa mia e nel nostro stadio, pensavo al raggiungimento di un risultato diverso. Diciamo che ogni tanto mi piacerebbe anche vincerne una, nonostante questo pareggio, per quanto fatto dalle altre, sia un risultato positivo. Mancano bava alla bocca e sangue agli occhi? Non lo so, questo è probabilmente il nostro gioco, il gioco di mister Semplici e quindi andiamo avanti in questa maniera, con la speranza di andare a far punti sabato a Milano, contro un’altra squadra che è in difficoltà. Vedremo un girone di ritorno più difficile - continua Mattioli - e per questo dobbiamo stare attenti, molto attenti. I punti fatti in casa, anche uno alla volta, vanno anche bene, ma di tutte queste partite qua ogni tanto se ne potrebbe vincere una. Se facciamo un buon gioco, possesso palla, ma non entriamo mai in area avversaria, facciamo fatica a vincere: è questo che contesto all’ambito tecnico. Qualche passaggio in verticale e qualche tiro in porta in più sarebbero utili per vincere le partite».
Poi, l’analisi di un Patron Simone Colombarini, anch’egli visibilmente deluso: «Questa vittoria non vuole arrivare, né con le dirette rivali e né con le grandi. Non abbiamo fatto male, ma nemmeno avuto la forza per creare occasioni da gol, contro una squadra che si chiudeva molto bene e che puntava chiaramente al pareggio. La partita l’abbiamo fatta, sopratutto nel primo tempo, ma di occasioni per passare in vantaggio ne abbiamo avute pochine e non siamo riusciti a sfruttarle. Cosa manca a questa squadra? Se analizziamo tutto il girone d’andata, anche quando abbiamo vinto non creavamo dieci o venti occasioni. In un campionato del genere, così equilibrato, bisognerebbe cercare di essere più cinici quando vi sono alcune situazioni e magari sfruttare al meglio le palle inattive, visto che di calci d’angolo ne abbiamo avuti davvero tanti, ma non siamo mai stati capaci di concludere. Il mercato? Abbiamo dato la disponibilità di operare, ma tenendo sempre conto del budget. Sicuramente qualcuno dovrà uscire prima di avere degli ingressi».
Chiusura con le difficoltà della rivale Bologna: «Se staranno così anche il 20 gennaio, occorrerà esser bravi a sfruttare l’opportunità». —
Alessio Duatti
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