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Il Chievo sonda per Paloschi Stepinski la possibile contropartita

M.Na.

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ferrara. Se scambio deve essere, almeno che sulla carta porti un profumo di promessa. Di vantaggioso potenziamento della rosa. Inevitabilmente sono gli attaccanti a reclamare - a volte loro malgrado - il proscenio: dai mammasantissima (vedi ipotesi di cambio maglia tra Higuain e Morata) a coloro che invece lottano per la sopravvivenza. In casa Spal arriva qualche sondaggio in merito alla posizione di Alberto Paloschi, che per alcuni potrebbe anche avere voglia di cambiare aria per avere più spazio. In realtà è tutto da vedere che “Paloschino” intenda lasciare Ferrara, senza trascurare che ultimamente - complici anche gli impegni ravvicinati e la coppa Italia - la punta il campo l’ha visto con sufficiente continuità.

Comunque, dapprima s’è fatto sotto il Bologna proponendo Mattia Destro palesemente ai margini del progetto rossoblù. Almeno con Inzaghi: arrivasse un altro tecnico, chissà. Però il profilo di Destro (che ha pure un ingaggio tostissimo) non parrebbe stuzzicare gli appetiti biancazzurri.

Molto meglio, se vogliamo, l’abbozzo di chiacchierata col Chievo in merito ad un’operazione che coinvolga il 23enne polacco Mariusz Stepinski che stranamente in gialloblù sta vivendo nelle retrovie. L’anno scorso 5 reti in 22 gare, quest’anno 4 in 15 gettoni di presenza ma l’idea di essere un prospetto tecnicamente valido e di prospettiva. Tant’è che è da sempre nell’orbita delle nazionali polacche: dalle giovanili alla squadra maggiore. Ha pure lui un ingaggio “discreto” ma per la Spal potrebbe essere un investimento. Ammesso che il Chievo voglia davvero Paloschi che ha già vestito la maglia clivense (cinque stagioni prima di approdare allo Swansea) e che due estati orsono aveva aperto una canale per il ritorno. Poi scelse la Spal. —

M.Na.

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