Per Gallo, Mesola e Laghese l’obiettivo si chiama playoff
Anche il secondo posto è un traguardo ancora pienamente raggiungibile La Centese sta risalendo. Buon torneo per il neopromosso Pontelagoscuro
ferrara. A fine girone di andata, la classifica del girone F di Prima Categoria è piuttosto delineata: c'è un certo equilibrio, ma le posizioni sono abbastanza sgranate. Ci sono, se si vuole, anche poche sorprese, e più che altro di poche posizioni in classifica. Con rare eccezioni.
il vertice
Il Galeazza guida la classifica (migliore attacco, migliore difesa, maggior numero di vittorie all'attivo). Ad inizio stagione si sapeva che i bolognesi erano squadra interessante, con molti ex Reno Centese e con un gruppo relativamente giovane ma con giusta esperienza. Le cose sono andate bene, specie in molti degli scontri diretti. Il Crevalcore era una delle favorite della vigilia, non sorprende il secondo posto. La buona campagna acquisti del Gallo faceva ben sperare, dopo qualche anno di bassa classifica. Inizio non velocissimo, con una vittoria e due pareggi nelle prime sei partite, poi otto vittorie e una sconfitta nelle ultime nove gare (cinque vinte, una persa e tre vinte di fila: non male) e gli undici gol del capocannoniere del girone, Veronesi, aiutano molto i granata a restare bene in alto.
le nostre big
Poi, Mesola e Laghese a braccetto. La faraonica campagna acquisti (con incetta di giocatori esperti e abituati a categorie superiori) della Laghese ha portato ad una partenza sprint (cinque vittorie e due pareggi nelle prime sette partite), poi qualche alto e basso, ma con solida potenza espressa e posizione play off accessibilissima. Per il Mesola l'unica parola è solidità: quattordici gare di fila senza perdere e l'unico stop in casa del Galeazza. La differenza, finora, l'ha fatta la serie di cinque pareggi nella prima parte della stagione, che ha tolto punti anche senza sconfitte.
Finora, la zona play off vede protagoniste tre ferraresi. Purtroppo non nei primi due posti, ma gli obiettivi non sono irraggiungibili. Sta risalendo la Centese, che ha cambiato molto al mercato di riparazione e sta ottenendo un buonissimo contributo dal veloce attaccante Ganzaroli. Sta conducendo un buon campionato, con buona partenza e una piccola flessione finale, la neopromossa Pontelagoscuro. Battere i ragazzi di Fantuzzi non è mai facile, anche se qualche passo falso è arrivato. Per il Consandolo la solita impermeabilità casalinga, ma pochi punti raccolti in trasferta. Il giovane Molinella è sempre pericoloso, ma ha perso qualche punto per strada. La Massese paga il peggiore attacco del girone, ma non prende molti gol: da Fioresi è passata a Ianco Gadda, e sembra essere in crescita.
la coda
Il Berra è, in questo caso piuttosto a sorpresa, in zona play out. Si sa che i rossoblù sono una squadra di rosa corta, e con le assenze pagano fin troppo questa situazione. Se poi consideriamo che i ragazzi di Grassi hanno ottenuto solo un pareggio, oltre ad un confortante numero di cinque vittorie, nel ritorno si può crescere, specie se non ci saranno situazioni difficili come quelle nate dal burrascoso finale di partita a Cento. La Comacchiese aveva costruito una squadra giovane, si sapeva che serviva molto impegno. Troppi i 24 gol al passivo. È tornato Chomakov e può essere molto utile. Il Magnavacca paga il punto di penalizzazione e i soli due pareggi ottenuti. Squadra giovane, la Codigorese: si era consapevoli che avrebbe dovuto impegnarsi a lungo. L'Ostellatese ha affrontato un campionato molto difficile ma i gialli lotteranno fino alla fine. —
Alessandro Bassi
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