Ferrara resta senza parole e sceglie il silenzio stampa D’Arcangeli: bravi noi
SPOGLIATOI
È finita con un pesantissimo -30 (59-89). A fine gara nessuno ha parlato dei biancazzurri, neanche coach Andrea Bonacina: squadra in silenzio stampa, hanno detto in coro il patron Francesco D’Auria e il suo vice Marco Cocchi.
Squadra davvero troppo brutta per essere quella vera. A fine gara c’è chi ha parlato ed ha vinto con grandissimo merito il match: è il coach della Cimorosi Germano D’Arcangeli, la sua squadra è stata davvero brava, nel terzo parziale soprattutto, a limitare moltissimo l’attacco della Bondi, trovando con facilità davvero disarmante la via del canestro.
«Abbiamo giocato il terzo parziale facendo un po’ meglio quello che ci eravamo proposti di fare nei primi 20’ – dice il tecnico della Cimorosi -, avevamo comunque tenuto botta, di fronte avevamo una squadra che fa le cose con una certa identità, con due americani, Swann e Hall, che fanno la differenza in questo campionato e ha proprio in Hall il miglior rimbalzista del nostro girone. Siamo riusciti a portare nel secondo quarto e con l’apporto della panca il fuoco nell’accampamento nemico, dopo di che nei secondi 20’ siamo riusciti a giocare muovendo il pallone un po’, continuando ad essere aggressivi in difesa, bravi a limitare a 11 punti Ferrara: è stato davvero soddisfacente, questa vittoria vale molto, avevamo fatto un girone in cui ce la siamo giocata contro chiunque praticamente, ma non eravamo mai riusciti a trovare la quadratura delle cose che facevamo in campo. Siamo giovani e con grande atletismo, dando a Sherrod il pallone nei momenti importanti è stato davvero fondamentale, efficaci in difesa, bravi in attacco».
Lorenzo Montanari
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