La prima volta della Spal senza Lazzari. Opzione Dickmann o passaggio al 4-4-2
Biancazzurri in campo alle 20.30 a San Siro contro il Milan. Rientra Kurtic, in mezzo ballottaggio Schiattarella-Valdifiori
FERRARA. Spal di nuovo in campo. Questa sera allo stadio Giuseppe Meazza di Milano (fischio d’inizio alle 20.30) cala il sipario sul 2018 sportivo dei biancazzurri affrontando il Milan di mister Rino Gattuso che non sta vivendo un periodo tranquillo. E’ l’ultima giornata di andata prima della sosta invernale. La gara arriva in un momento molto delicato con una lunga astinenza dal successo e dal gol per entrambe. Ma in casa Spal non si deve pensare ai guai dell’avversario: occorre cercare di raccogliere un risultato positivo. Importante l’esodo da Ferrara a San Siro, saranno 1.015 i tifosi estensi presenti.
Continuità
L’infortunio di Lazzari potrebbe aprire nuovi scenari in casa Spal, anche se sembra difficile credere che mister Leonardo Semplici in un tipo di sfida come questa abbandoni il suo caro 3-5-2 o 5-3-2 che dir si voglia. Se Semplici opterà per una continuità totale con lo schema abituale, sarà l’occasione per Dickmann dal primo minuto sulla corsia destra. Se si crede nel ragazzo, questo è il momento giusto per valorizzarlo. In quel caso, sugli esterni ci saranno lui e Fares e al centro in difesa il terzetto Cionek-Felipe-Bonifazi. In mezzo al campo ballottaggio Schiattarella-Valdifiori per il ruolo di regista, come mezze ali ci saranno Missiroli e Kurtic, rientrante dopo la squalifica. Davanti la coppia Petagna-Antenucci.
La variante
Caso diverso se poi mister Semplici decidesse di prendere tutti in contropiede e passare al 4-4-2. Schema emergenziale e quasi sempre adottato a gara in corso, ma che in quest’occasione potrebbe avere vita dall’inizio. In questo caso potrebbe essere adattato a terzino destro Cionek o Bonifazi, in mezzo due tra Vicari, Bonifazi (Cionek)e Felipe e come esterno sinistro Costa. Il centrocampo potrebbe essere ridisegnato con Schiattarella nel ruolo di ala destra, Missiroli e Kurtic centrocampisti centrali e Fares ala sinistra. Immutato il discorso legato agli attaccanti con Petagna e Antenucci sempre favoriti.
La classifica
Comunque vada, termina questa sera per la Spal un girone d’andata che si può definire fino a questo momento sufficiente. Si potevano avere più punti? Senza dubbio. Ma va anche ricordato che la Spal non è mai stata tra le ultime tre e questa sera, in tutti i modi, si andrà alla sosta con almeno tre squadre dietro. Non è un aspetto che va dimenticato. Muovere la classifica sarebbe bellissimo. Se si centrasse il colpaccio sarebbe una di quelle serate che resterà nella memoria. —
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