Paris dominatore a Bormio Sulla Stelvio dopo la libera si prende pure il superG
BORMIO (SONDRIO). Un risultato così non s'era mai vista nella storia dell'alta velocità azzurra sugli sci. E si capisce che Dominik Paris esulti: «Due vittorie di fila in due giorni. È davvero un sogno incredibile che si realizza, soprattutto su una pista come la Stelvio». Il sudtirolese di 100 chili di muscoli, tecnica, coraggio ed intelligenza agonistica, ha infatti portato a termine una nuova storica impresa vincendo dopo la discesa anche il superG di Bormio sulla micidiale Stelvio. Fuori invece per un paio di errori è finito l'altro grande sudtirolese sugli sci Christof Innerhofer che in discesa era stato venerdì secondo alle spalle di Domme - come gli amici chiamano Dominik -, ma che ieri è stato tradito dal pettorale 1 che non da punti di rifermento sui passaggi più' ostici in una gara che non prevede prove in pista.
Paris - vittoria numero undici in carriera e 26/o podio - racconta ancora di aver «sbagliato all'attacco della diagonale della Carcentina» dove infatti ha come incassato la testa per lunghissimi metri prima di ritrovare l'equilibrio. Ma ha «tenuto duro» andando «avanti sino a quando le cose, dopo il salto del muro di San Pietro, hanno cominciato a girare»: e da lì non ce n'è più stata per nessuno fino a recuperare i 33 centesimi di ritardo che aveva e vincere battendo così lo stupefatto austriaco Matthias Mayer per un solo misero ma quanto mai prezioso centesimo di secondo. Ma le buone notizie per l'Italia in questo sabato di sci sono in una certa misura arrivate anche dallo slalom donne di Semmering. Ha vinto, al solito, la fuoriclasse statunitense Mikaela Shiffrin. La più brava delle azzurre è stata Irene Curtoni, settima in 1,45.28 . Ma bravissima pure Federica Brignone, 12/a in 1.46.50 con il pettorale 31. E poi, bellissima sorpresa, la giovane Lara Della Mea, 19 anni e pettorale 40, che ha chiuso 15/a. —
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