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Per Leo e Pippo destini paralleli del post-Napoli

Andrea Tebaldi
Per Leo e Pippo destini paralleli del post-Napoli

Semplici e Inzaghi salvi dopo sconfitte simili al San Paolo Alla ripresa per la Spal un periodo senza sfide “ingiocabili”

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Dopo la lunga sosta invernale ci sarà un periodo intenso per la Spal. Gennaio e febbraio sono mesi molto importanti per il campionato dei biancazzurro, attesi solo da partite possibili. Non ci sono sfide a priori ingiocabili.

il botto

La ripresa del campionato non sarà di quelle banali. Domenica 20 gennaio alle 15, finalmente nella tradizionale collocazione della domenica pomeriggio, ci sarà Spal-Bologna. Al Paolo Mazza. Quint’ultima contro terz’ultima. Vero e proprio scontro salvezza. Il derby. Il vero derby. Come si presenteranno le squadre da qui al 20 gennaio ora è molto difficile immaginarlo anche con il mercato di mezzo.

E c’è un tratto comune tra la Spal e il Bologna. Se l’anno scorso a Napoli mister Leonardo Semplici, nel momento in cui è stato maggiormente messo in discussione dal suo arrivo a Ferrara, ha salvato la panchina con una sconfitta più che dignitosa, quasi la stessa situazione la sta vivendo mister Filippo Inzaghi. La sconfitta di misura 3-2 di Napoli ha convinto la dirigenza rossoblù a dare ancora fiducia al tecnico, anche se il clima interno al prossimo avversario della Spal rimane elettrico.

La società è al lavoro per assicurare al suo allenatore 4-5 rinforzi di peso sul mercato. Si parla sempre con più insistenza di Nicola Sansone e Roberto Soriano, entrambi di proprietà del Villareal. E pare non essere finita qui.

incandescente

Ma, si diceva, l’ambiente resta incandescente, perché la tifoseria, con un duro comunicat,o si è scagliata contro la dirigenza e in particolar modo contro Marco Di Vaio: «La strada di questo personaggio deve separarsi da quella del nostro glorioso club, della nostra città, della nostra curva».

Il comunicato, firmato dalla maggior parte dei gruppi della Curva, invita Joey Saputo a licenziare l'ad Fenucci e il ds Bigon: «Siamo pronti a lasciare vuoto il nostro settore in vista del match di Coppa Italia contro la Juventus. Il tempo delle chiacchiere e dei comunicati finisce; da ora agiremo per il bene del Bologna».

vittoria

Un ambientino mica male, ma la Spal deve pensare solo a se stessa, la gara non va caricata all’inverosimile e non sarà l’ultima spiaggia. Anche se, riprendendo il pensiero del presidente Walter Mattioli, «magari qualche volta una gara in casa sarebbe bello vincerla».

il calendario

Dopo il derby col Bologna la Spal effettuerà la prossima trasferta a Parma domenica 27 gennaio alle 15, in casa della squadra di mister D’Aversa che è stata la vera e propria rivelazione tra le squadre che a inizio campionato erano date in lotta per la salvezza. Non uno scontro diretto, ma un’occasione importante per fare punti lo è di sicuro. Domenica 3 febbraio all’ora di pranzo, alle 12.30, arriverà poi il Torino di mister Walter Mazzarri, che all’andata, in una serata caratterizzata da un fortissimo nubifragio e un’ora di stop alla gara, batté la formazione di mister Semplici. Anche qui con la spinta del Paolo Mazza la sfida non appare impossibile. Si proseguirà poi con la trasferta di Bergamo in casa della truppa di Gasperini (domenica 10 febbraio alle 15) e di nuovo a pranzo al Mazza contro la Fiorentina il 17 febbraio alle 12.30. Non due impegni facili, ma non persi in partenza, come non lo è quello a Reggio Emilia con il Sassuolo del 24 febbraio e la gara interna contro la Sampdoria del 3 marzo. Due mesi, quindi, per mettere fieno in cascina. —



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