Terre del Reno, rinforzi per tenere la posizione
Caniglia, Capone, Cutiuba e Buldrini da mister Battaglioli «Per salvarsi ci servivano maggiore intensità e velocità»
san carlo. Panettone e bollicine di spumante sono già dimenticati, perché il Terre del Reno è già al lavoro. Una pausa ridotta all’osso, quest’anno, visto che nella domenica dell’Epifania si torna già in campo e su di un campo affatto facile, come quello del Sesto Imolese. Il tecnico Michele Battaglioli ha concesso qualche giorno di sosta ai suoi, in coincidenza con le festività, ma ha tenuta alta l’asticella dell’attenzione.
l’asticella
«Possiamo dire di non esserci quasi mai fermati. Questa settimana – spiega l’allenatore – faremo tre o quattro sedute di allenamento in vista di domenica. In Prima categoria c’è praticamente un mese di sosta, ma in Promozione no. Quindi, abbiamo deciso di svolgere un lavoro di mantenimento, concentrandoci sulla “forza”». Intanto, però, il calciomercato ha ridisegnato un’altra formazione. Sono arrivati Caniglia, Capone, Cutiuba e il terzino classe ’99 Buldrini (dal Granamica). In uscita, oltre alle note cessioni di Zanca e Ingardi, sono partiti Barone e il giovane Aymen.
«È una squadra con più “gamba” e freschezza, ma con meno giocatori di esperienza. Bisogna anche considerare – ricorda Battaglioli – che in Prima categoria conta moltissimo l’esperienza, mentre per il nostro campionato contano l’intensità e la velocità».
«Le scelte compiute dalla società in fase di mercato – sottolinea l’allenatore del Terre del Reno – sono state in parte volute ed in parte legate alle necessità, per via di alcuni giocatori che avevano chiesto di partire. Quello su cui dovremo lavorare è la gestione delle situazioni: se guardassimo i risultati dei nostri primi tempi, saremmo secondi in classifica. Ma abbiamo anche perso tantissimi punti per gol subiti tra il 90’ il 95’».
ripartenza
Ora, si riparte da Sesto Imolese: una formazione che viaggia a metà classifica, ma della quale è meglio diffidare. «Le società bolognesi possono permettersi di pescare da un bacino importante - spiega Battaglioli -, con vari club di categoria superiore della zona. Dai quali attingere anche nel mercato invernale».
«La classifica, al momento, è cortissima. Questo significa che con due vittorie ti puoi rilanciare, ma che non è ammesso distrarsi. Per salvarci, da parte nostra, bisognerà davvero cercare di fare punti ad ogni incontro». —
Mirco Peccenini
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