Pasi garantisce «Folarin è uno di pasta buona»
Il ds ha già avuto l’esterno ai tempi di Rieti Trattativa molto rapida perché era il giocatore giusto Il presidente D’Auria applaude
FERRARA. Con Folarin Campbell e il suo agente Marco Calise è stata una trattativa lampo, ma orchestrata alla perfezione dal diesse del Kleb Alessandro Pasi che ha riportato in Italia un suo pupillo. «La trattativa è sì stata veloce, ma non perché dovevamo chiudere un buco – le parole di Pasi -: conosco bene Folarin e la casualità ha fatto sì che con lui la trattativa fosse veloce, il nostro obiettivo non era però il chiudere rapidamente un’operazione».
«A noi interessava trovare un giocatore che fosse capace - allarga l’analisi Pasi -: cercavamo un giocatore duttile, di pick&roll, e che battesse il suo uomo. Ma soprattutto una brava persona. Conosco Campbell: a Rieti ho passato con lui un anno che ne vale dieci, fu una stagione fantastica. Ci salvammo dopo essere partiti da “-2” a scapito della Fortitudo Bologna di Savic: cosa indimenticabile, impresa che ha forgiato rapporti indelebili».
giovane ma bravo
«Folarin era giovanissimo, ma già un giocatore maturo e di buona pasta: alla Cortese, tanto per capirci - aggiunge il ds -. Campbell è un realizzatore, porta palla, gioca spalle a canestro e può coprire i tre spot degli esterni: play, guardia e ala piccola. Altro aspetto fondamentale è che, oltre a me, conosce già Swann e Fantoni». Campbell arriverà a Ferrara entro la prima metà della prossima settimana, in modo da essere in campo contro Treviso in quella che rappresenterà la prima gara del girone di ritorno.
A Ravenna, domenica prossima, la Bondi giocherà dunque con solo un americano: Swann. «Ravenna ha budget e roster sicuramente di prima fascia – ha continuato Pasi -,probabilmente è ancora in una fase di assestamento perché non è quella attuale la posizione di classifica nelle loro aspettative. Alla fine parla il campo, noi siamo due punti sotto di loro, andremo al Pala De Andrè con l’obiettivo di raggiungere in classifica l’OraSì, anche se noi siamo ancora a lutto per la situazione di Hall, cosa che non ci si scrolla così facilmente di dosso. Ci saranno sicuramente un po’ di scorie e di strascichi». In tutto questo, l’arrivo di un giocatore come Campbell potrà facilitare l’espulsione di queste scorie. «Il suo curriculum parla chiaro – ha chiuso Pasi -: Folarin è un giocatore di ottimo livello. Adesso bisogna che ci rimoduliamo, ci siamo rafforzati molto sul perimetro, ora dobbiamo essere bravi a ricalibrarci: è come se cominciasse una nuova stagione».
il patron
Anche il patron biancazzurro Francesco D’Auria ha seguito a 360º la trattativa che ha portato Campbell a Ferrara. «Gran merito di questa operazione va al diesse Pasi - dice il massimo dirigente del Kleb -, che aveva portato una discreta lista di giocatori. L’occhio è caduto da subito su Campbell: è stata una trattativa abbastanza impegnativa, ma pur sempre chiusa in fretta. A Ferrara arriva un giocatore che ha giocato in Serie A italiana e non solo, ci fa molto piacere il fatto che abbia già giocato con Fantoni e Swann, una garanzia ulteriore». —
L.M.
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