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Spal, apre il supermarket: Viviano è già arrivato, Everton Luiz negli States

Alessio Duatti
Spal, apre il supermarket: Viviano è già arrivato, Everton Luiz negli States

Da ieri via ufficiale alle operazioni. Il primo passo è stato l’ingaggio del portiere. Il brasiliano al Salt Lake City. In bilico le posizioni di Viviani, Costa e Paloschi

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FERRARA. Diverse trattative di questo calciomercato invernale sono già entrate nel vivo, con i contratti che da ieri potranno essere depositati negli uffici della Lega Calcio. Ovviamente anche la Spal tenterà di ritoccare la propria rosa, per permettere a mister Semplici di avere tutte le armi a disposizione per concorrere nella bagarre salvezza che si scatenerà nel girone di ritorno. Tutto all’insegna del rispetto economico delle casse biancazzurre e con il principio del «per far entrare qualcuno è necessario che qualcun altro prima esca». Il supermarket spallino è iniziato subito forte: è arrivato Viviano (visite mediche tra ieri e oggi) è partito per gli States il centrocampista Everton Luiz: va al Salt Lake City.

Portieri

Il nuovo numero uno spallino sarà Emiliano Viviano, atterrato dal Portogallo. Sta sostenendo le visite mediche poi vestirà il biancazzurro. L’ex estremo difensore, tra le varie, della Sampdoria alla ripresa del campionato alla fine prenderà il posto di Gomis (sennò non si spiegherebbe il suo arrivo) che slitterà dunque a secondo. Vanja Milinkovic-Savic sarà restituito al Torino dopo le semi-disastrose apparizioni stagionali, mentre Poluzzi e Demba Thiam rimarranno a completare il quartetto allenato da Cristiano Scalabrelli.

Difensori - Esterni

Cionek, Vicari, Felipe, ma anche Bonifazi rappresentano i titolari di un reparto che nell’ultimo periodo non si è comportato male, ma che necessiterebbe di un innesto con caratteristiche di rapidità ed esperienza: tutti gli indizi porterebbero al profilo di Caceres, ma c’è la forte concorrenza del Parma che rende l’affare sicuramente in salita. Senza trascurare qualche sirena proveniente dalla Premier League. Ovviamente, l’arrivo del difensore “charrua” o di un altro tassello arretrato, sarebbe possibile solo con la partenza di uno tra Djourou o Simic: il primo non ha di certo dimostrato la necessaria integrità fisica, mentre il secondo è stato anch’egli spesso acciaccato, ma non ha neanche confermato le positive impressioni avute nella seconda parte dello scorso campionato. Una sua partenza (verso Spalato, Croazia) sarebbe comunque decisa in comune accordo con la Sampdoria proprietaria del cartellino. Sulle corsie laterali tutto probabilmente rimarrà immutato: Lazzari non si muoverà fino a fine campionato, così come Dickmann, Fares e Costa (sul quale ad ogni modo ci sono gli interessi di Pescara e Verona) che però sono chiamati a dar qualcosa in più.

Centrocampisti

Everton Luiz ha salutato, destinazione Mls: sarà un nuovo giocatore del Salt Lake City. La formula è quella del prestito oneroso fino al 31 dicembre con diritto di riscatto. Ora alla Spal servirebbe un bel brevilineo, magari dai piedi buoni e capace di interpretare il ruolo di mezzala in maniera incisiva con cambi di passo determinanti. Schiattarella, Kurtic, Valdifiori, Missiroli e Valoti rimarranno al loro posto. La situazione più complessa (lo è da mesi) è quella che vede come protagonista Federico Viviani. Il regista spallino dovrebbe salutare la squadra nonostante il lungo contratto fino al 2022: probabile quindi un prestito con diritto di riscatto a una formazione di A. Destinazione cadetta, invece, per Mattia Vitale che andrà così a metter minuti nelle gambe.

Attaccanti

Lo scontento di turno, chiuso da Petagna e dalle alternative Antenucci e Floccari, si chiama Alberto Paloschi. Che potrebbe manifestare la voglia di andare a giocare altrove, ma il contratto fino al 2021 è un bello scoglio anche per i più interessati. Solo una sua partenza, libererebbe la casella per un eventuale inserimento. Si è parlato molto di Stepinski: ottimo giocatore, giovane, di prospettiva, valutato quattro milioni e di proprietà del Chievo. Siamo però sicuri che, dopo i tre punti dell’ultimo turno che hanno ridato un briciolo di speranza ai clivensi, Campedelli voglia davvero privarsi di uno dei suoi pezzi pregiati? Dovesse andar via Paloschi, la Spal sta anche pensando allo juventino Kean (chiesto in prestito e corteggiato da mezza serie A). Sul taccuino ci sono anche o profili di Kownacki (Sampdoria) e Tumminello (Atalanta). Chi invece saluterà la Spal è Moncini: il classe 1996 è particolarmente gradito dal Carpi dove ritroverebbe il suo ex allenatore Castori. Occhio, però, anche ad altre società di serie B particolarmente attive e interessate. —

Alessio Duatti

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