l’emergenza ha due volti diverse le soluzioni
Due emergenze, diverse le soluzioni.
Iniziamo dalla situazione peggiore, ossia quella della Baltur. A Cento perdono “The Flight” per due mesi: già con il fuoriclasse statunitense per la matricola il pane era duro da mordere, tanto più se la tua stagione, sin dalla preparazione, è costellata da piccoli e grandi infortuni. Il crack di mercato James White è messo ko da un’ernia: imprescindibile il ritorno sul mercato e si prospetta la soluzione di uno straniero a gettone per il tempo necessario. La suggestione Mike Hall è lì: l’ala si è appena liberata da Ferrara, è pronto, il meglio che si possa avere dal punto di vista tecnico. Ma sono tante le considerazioni da fare, non ultima quella economica, che non è la sola. Certo, il diesse Pulidori conosce bene Mike, era stato fra i papabili proprio prima dell’arrivo di White. Ora, però, Hall, per sua stessa ammissione, ha bisogno di stimoli e giocare per la salvezza gli va stretto. Improbabile, dunque, il suo approdo in una realtà tanto complicata e, suo malgrado, così in ritardo in classifica. C’è fretta, ma è cattiva consigliera: aspettiamo lunedì. Intanto, però, oggi si gioca a ranghi ridotti e contro una big come Verona: nulla da perdere.
Altra storia per la Bondi. Ferrara rinuncia a Hall, ha già preso il sostituto Campbell (arriverà, ma ci vorrà tempo per inserirlo) ed è sulle tracce del giovane Pavicevic. Oggi, però, ha altre carte da giocare. Perché senza Hall la squadra ha già dimostrato di poter essere competitiva, specie se Swann farà pentole e coperchi da mvp. Si-può-fare! —
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