La Krifi si conferma in grande ripresa Solo una distrazione poi affonda i colpi
Trascinata da Del Campo, con una buona prova di squadra batte in quattro set Castelfranco e fa suo il quinto posto
FERRARA. Si spengono le luci delle feste, ma si continua a fare festa. La crescita della Krifi non è un bluff e lo dimostra la vittoria di ieri: bottino pieno contro l’Arno Castelfranco e quinto posto in classifica confermatissimo. Una vittoria convincente, mettendoci tanto del proprio e infilandosi tra le crepe del Polochem Arno Castelfranco, senza distrarsi più di tanto.
Trascinata da un super Del Campo, che evidentemente ha fiutato l’aria da derby di casa, lui fiorentino, contro avversari pisani... Con un Cester che non è mancato nei momenti importanti, con due centrali (nell’occasione Bragatto e Smanio) che hanno lasciato il segno, la Krifi si è imposta di squadra. Sottolineando i momenti importanti con super difese che sono valse punti decisivi.
La supremazia dei ferraresi è stata abbastanza chiara, messa in dubbio soltanto nel terzo set, quando il Polochem Arno si è compattato per riuscire a tirare fuori qualcosa da questa trasferta. Nei primi due set, invece, si è assistito a partenze piuttosto equilibrate.
LA PARTITA
A mettere il naso avanti sono stati prima gli ospiti, sfruttando qualche errore della Krifi (11-13 e 12-15, sempre con errori di Cester). Ma poi un turno super di Sasdelli in battuta ha ribaltato l’esito: 20-17 per i ferraresi, con il coach ospite Sansonetti costretto a togliere il temuto opposto Da Prato (che poi se ne andrà anzitempo negli spogliatoi a causa di un problema fisico): finale del primo set nel segno di Del Campo, anche sul set ball con una bella battuta, che manda Fortes a chiudere facile a rete.
Nel secondo set, il break della Krifi arriva prima, sempre con Sasdelli in battuta (13-8): ma c’è spazio per tutti. Non per gli avversari, che provano un recupero, ma poi devono cedere 25-21, dopo aver subito contrattacchi su due grandi difese di Del Campo.
Nel terzo set avanti subito l’Arno: Martinelli chiama “tempo” e poi mette Smanio per Fortes (che era già entrato nel set precedente, ma non era stato confermato nel sestetto base per un errore di comunicazione agli arbitri a inizio set). La Krifi recupera e pareggia, con Grazzi in campo al posto di Fontana (non al meglio causa problemi fisici in settimana). Proprio un muro su Grazzi, però, consegna il 26-24 all’Arno.
Nel quarto set, Martinelli chiama il time out sullo 0-4. E arriva subito il recupero: sul 9-9 l’Arno si perde, anche perché la Krifi è efficace e produce molto in difesa. Del Campo scava il solco in attacco, mentre Bragatto batte bene: sul 21-14 il coach ospite toglie anche Rossatti (l’altro pericoloso attaccante) ed è come gettare la spugna. La Krifi vede il traguardo e lo taglia al 25-16 con un errore dell’ex Sama Andreatta.
MARTINELLI SODDISFATTO
Nel dopo gara, Marco Martinelli visibilmente soddisfatto: «Era una partita che temevo, questa del rientro dopo la pausa. Siamo partiti contratti, specie in battuta, ma poi siamo usciti bene, contrastando a muro e mettendoci tanta difesa. Così abbiamo costruito i break nei primi due set. Nel terzo abbiamo invece concesso qualcosa di più. Nel quarto siamo partiti male, ma ci siamo ripresi subito: loro si sono persi. Sono contento, era importante vincere questa partita per stare attaccati alle prime in classifica». —
Raffaele Ziosi
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