Il Sant’Agostino sa stupire anche senza i suoi big
I pilastri Giuriola e Pallara out, eppure i ramarri hanno saputo regalarsi il più bel derby per ripartire alla grande
SANT’AGOSTINO. Vincere un derby con tre gol di scarto davanti al pubblico amico: c’è un modo migliore d’iniziare il nuovo anno? Difficile trovarne uno più bello. Il Sant’Agostino ha mostrato il volto delle grandi occasioni, pur senza giocatori del calibro di Giuriola e Pallara, uomini che spostano gli equilibri in Eccellenza e domenica costretti alla panchina. Iazzetta e compagni hanno saputo cambiare pelle durante la partita, prima hanno sfruttato gli spazi lasciati liberi dagli avversari e poi, una volta raggiunto il doppio vantaggio, hanno addormentato la gara, grazie alla propria fisicità e capacità di gestione della palla.
Nella ripresa i ramarri sono riusciti a chiudere ogni linea di passaggio, mentre la frazione iniziale di gioco ha offerto un cinismo mai visto durante gli ultimi mesi del 2018. Oltre ai soliti pilastri bisogna porre sotto la lente d’ingrandimento un giovane: Sassu, arrivato via Progresso dopo un anno alla Rosselli Mutina, sta crescendo gara dopo gara. Messo alla spalle l’infortunio che lo ha penalizzato nei primi mesi, il classe ’99 è sempre più padrone del centrocampo, e il gol trovato domenica grazie a un diagonale di pregevole fattura è solo la ciliegina sulla torta.
A casa Sant’Agostino la qualità dei fuori quota è sempre stata un marchio di fabbrica, non a caso c’è pure un certo Slimani sempre pronto a esplodere. Troppo spesso qualche pallone perso per eccesso di confidenza fa giustamente arrabbiare mister Ghedini, però le qualità dell’esterno offensivo si vedono a ogni giocata.
Infine, come non elogiare il solito muro invalicabile Costantino: anche contro la Copparese ha tirato fuori almeno due interventi da campione, salvando la squadra nel momento di massima difficoltà.
E adesso, cosa c’è all’orizzonte per la società del presidente Bruno Lenzi? Non c’è sicuramente tempo per rilassarsi, la prossima trasferta è da brividi, in casa della capolista Virtus Castelfranco. All’andata la partita si è conclusa sul 3-3, risultato pirotecnico, con il Sant’Agostino impegnato in una doppia rimonta, arrivata grazie alla doppietta di Giuriola dal dischetto e al sigillo conclusivo di Pallara, proprio i due giocatori assenti contro la Copparese. Recuperarli può certamente fornire ulteriori armi al mister, per una sfida che offre grandi motivazioni. Chi ha un po’ di memoria storica sa che i biancoverdi contro le big trovano sempre stimoli extra per fare prestazioni importanti.
In ultima analisi, una considerazione generale su questo girone B: sul fondo della classifica ci sono squadre come Medicina, Corticella e Massalombarda, che difficilmente non avranno un moto di orgoglio: tenere alta la concentrazione è sempre vitale per vivere mesi sereni. —
Alessandro Ferri
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
