La Nuova Ferrara

Sport

BASKET SERIE A2 

Baltur ha scelto Arriva Diawara cambio con White

Simone Gagliardi

La notizia in tarda serata  della scelta per l’ala francese  al posto dell’americano infortunato che starà fuori  per alcune settimane 

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Il diesse Andrea Pulidori non si è staccato un attimo dal telefono, sempre a caccia del sostituto di James White. E in tarda serata lo ha trovato: in arrivo alla Baltur Cento nientemeno che Yakhouba Diawara, ala francese che aveva iniziato la stagione in Francia segnando 4.5 punti di media a gara e che aveva giocato con Pistoia lo scorso anno. Con White fuori per alcune settimane, Cento era a caccia di un sostituto ed ha deciso di puntare sull’esperta ala francese dopo aver sognato per Nikolic (ha prolungato con Treviglio sino a fine stagione) e incassato il no di Sorokas (che gioca in Belgio). Con Yakhouba si chiude la caccia all’uomo che aveva visto Cento interessata a Olasewere (in uscita da Treviglio), London (tagliato da Legnano), poi un pensierino per il lettone Rihards Kuksiks, ala piccola 30enne ora ai greci dell’Ermis Agias (A2) ma con contratto aperto e già in Italia.

Ora invece, tutto risolto con l’arrivo del francese. E così la Baltur può godersi il suo giocatore più in forma del lotto. Fresco, 28enne, Giovanni Gasparin fa il punto: «Domenica con Verona abbiamo giocato bene, la gente ha apprezzato e l’atteggiamento è quello giusto. Si poteva anche vincere, peccato davvero. Adesso, però, inizia il girone di ritorno e bisogna tornare a vincere. Nel complesso, non sono soddisfatto di com’è andata la prima metà della stagione: è vero, la classifica è cortissima, con due punti in più sei ai playoff».

«C’è un gruppone di squadre che lotta per lo stesso traguardo - continua -, siamo tutte lì, ma per l’andamento non possiamo essere soddisfatti. Quattro vittorie subito e poi un digiuno troppo lungo. Di solito in questo campionato le squadre cambiano, migliorano col tempo: per noi non è stato così». Non solo difensore, ora anche attaccante, Gasparin, con 3/7 da tre punti domenica. Spesso anche playmaker nelle fasi calde della partita: «Io sono una guardia, ma il playmaker l’ho sempre fatto. Da un mesetto sto bene, sono a mio agio. I compagni mi cercano di più e sono contento di poter dare una mano alla squadra. All’inizio il mio rendimento era più che altro difensivo, ora sono cresciuto in attacco. Sento fiducia, la cosa è appagante».

Domenica il ritorno si apre con un derby ormai classico con la Bakery Piacenza, il primo in serie A. Bakery reduce dalla sconfitta nella stracittadina con l’Assigeco. Baltur che, seppur rimaneggiata, sogna un blitz, che al Palabakery le manca dal playoff del 2016. Gasparin è l’ex di turno, in quel playoff fu uno degli ultimi ad arrendersi alle bombe di Contento: «A Piacenza sono stato bene, sarà un piacere tornare, anche se di quella Bakery sono rimasti solo il massaggiatore e il fisioterapista. Lottiamo per lo stesso traguardo, sarà una battaglia, come sempre è stato tra Cento e Piacenza». Così, dopo l’anuncio della serata, a Piacenza potrebbe essere già in campo Diawara. E dire che Gasparin, interpellato prima delle notizia trapelata, era dubbioso: «Ho sentito fare mille nomi, ma in tanti avrebbero detto di no perché non accettano una soluzione a gettone». Comunqe, spiegava «Non so chi, ma chiunque arriverà per darci una mano sarà benvenuto». Detto, fatto: parola di Yakhouba Diawara. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google