Spal, si cambia Schiattarella va c’è Giaccherini
Il regista passa al Frosinone, dal Chievo arriva la mezz’ala Passi avanti con la Lazio per ottenere il prestito di Murgia
Grandi manovre in casa Spal. Non parliamo di rivoluzione ma poco ci manca. Di sicuro viene cambiato molto, ed in maniera significativa. Dopo aver ingaggiato il 33enne portiere Emiliano Viviano – per farne il titolare, in luogo di Gomis e con Milinkovic Savic che torna al Torino per essere piazzato altrove –, la Spal ha ormai perfezionato la cessione di Pasquale Schiattarella e l’acquisto di Emanuele Giaccherini. Si attende l’annuncio .
proposta ricca
La dinamica della partenza di Schiattarella è piuttosto bizzarra per l’insieme della parabola. In estate i biancazzurri hanno riscattato Viviani, poi acquistato Valdifiori ma con due registi di ruolo in organico (il primo mai utilizzato, il secondo apparso pochissime volte) il titolare come metronomo è praticamente sempre stato Schiattarella, mezz’ala d’origine, uno dei simboli della promozione in A e della salvezza, un fedelissimo di mister Semplici. Ebbene, dopo un girone in cui è stato considerato uomo-cardine, ecco che Schiattarella lascia la Spal per il retrocedendo Frosinone. Sorprendente. I ciociari hanno presentato un’offerta assai allettante per il giocatori, con ricco ingaggio fino al 2021. Nella sostanza, due anni e mezzo di contratto, prolungando di una stagione il vincolo con la Spal in scadenza giugno 2020. Forte di tale proposta, Schiattarella ha ovviamente sondato il club biancazzurro per capirne la disponibilità ad allinearsi su quanto messo in tavola dal Frosinone. Ma è parso ben presto chiaro che le strategie spalline non contemplassero adesso l’idea di un prolungamento contrattuale. Le parti hanno quindi convenuto che fosse il momento più opportuno per accettare reciprocamente l’offerta del Frosinone, che sta riformulando il proprio organico .
dal bellaria alla juve
Schiattarella compirà 32 anni a fine maggio, e per sostituirlo a livello di esperienza e carisma la Spal ha deciso di ingaggiare Emanuele Giaccherini, che di anni – sempre a maggio, ma all’inizio – ne compirà 34. E che ha una carriera ad altissimo livello. Sono infatti molto lontani i tempi (12 marzo 2006) in cui Giaccherini sbancava il “Paolo Mazza” alla guida del... Bellaria. Dopo, il “Giak” si è rodato nel Pavia, ha guidato il Cesena al triplice salto dalla C (giocando contro la Spal) alla serie A, ha collezionato due stagioni alla Juventus, altrettante in Inghilterra col Sunderland, un campionato al Bologna, uno e mezzo col Napoli prima di approdare al Chievo lo scorso gennaio. Che adesso, un po’misteriosamente, ha accettato di liberarlo. Nella bacheca di Giaccherini, due scudetti, una Supercoppa, 29 presenze e 4 gol con la Nazionale.
moduli alternativi
Nato seconda punta, nel 5-3-2 spallino Giaccherini vestirebbe i panni di mezz’ala. Certo può fare anche il simil-trequartista e/o il centrocampista di fascia, rendendo così possibile un cambio di modulo. La variazione di sistema tattico (4-4-2, 4-3-3, 4-3-1-2...) viene ventilata a più riprese in questi giorni, anche alla luce di alcune operazioni di mercato messe in cantiere, ma forse (forse) è più una possibilità nel corso delle gare che un’abiura a priori del sistema sempliciano.
grandi manovre
Con la cessione di Schiattarella è probabile che salgano le chances di Valdifiori. Ma la concorrenza non mancherà. La Spal ha infatti compiuto significativi passi avanti per aggiudicarsi dalla Lazio del 22enne Alessandro Murgia, che a centrocampo può fare sia la mezz’ala (forse il ruolo a lui più congeniale, anche per capacità d’inserimento) che il centrale. Dopo innumerevoli resistenze e nonostante la concorrenza, il patron laziale Lotito avrebbe acconsentito a dare Murgia alla Spal come sorta di caparra per l’acquisto di Manuel Lazzari, che resterebbe a Ferrara fino a giugno per poi trasferirsi alla Lazio dietro ricco compenso per le casse spalline. Su Lazzari resta anche il Napoli, ma con il quadro dipinto sarebbe favorita la Lazio.
Infine, Alberto Paloschi. Lo vogliono il Frosinone ed il Chievo. I ciociari hanno l’ostacolo dell’ingaggio, i veronesi sono decisamente convinti. E nell’operazione si era parlato del pari ruolo polacco Stepinski alla Spal, ma l’affare è difficile per costi e concorrenza. Così, se anche Paloschi andasse ai clivensi, la Spal prenderebbe Lapadula, fuori dai piani del Genoa . –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
