Swann e la medicina per la riscossa Bondi: «Combattere sempre»
La guardia è leader dei biancazzurri e lancia la sfida a Treviso. Intanto oggi arriva l’ala Campbell, poi il lungo Ganeto
FERRARA. Avrebbe barattato più che volentieri qualche punto di media personale in meno per qualche successo della sua Bondi in più. Da leader vero qual è, Isaiah Swann guarda e pensa più alla squadra che ai numeri e alle prestazioni individuali.. Dopo l’addio a Mike Hall, che ieri ha annunciato il suo passaggio a Cassino (A2 Ovest), in attesa che Folarin Campbell, che sbarca oggi a Ferrara, diventi un fattore per il Kleb, e il roster si allunghi con il centro Gabriele Ganeto, ci sta pensando “Zeke” a dare leadership e punti ai biancazzurri. Dopo il brutto ko interno contro Roseto, a Ravenna, domenica scorsa, sono stati ad un passo dal successo: «Combattere fino al 40’– dice Swann –: abbiamo preso questa decisione, dopo la deludente sconfitta contro Roseto, a prescindere da quello che accade in campo, dobbiamo combattere fino alla fine».
Parole sante per chi vede il canestro come nessun altro nel girone Est del campionato di A2: leader assoluto come media punti, poco meno di 25 a gara, un mese di dicembre fantascientifico, fatto di prestazione da oltre 40 punti a gara, che l’hanno incoronato Mvp dell’ultimo mese del 2018. Swann eccelle nei minuti giocati, dov’è al terzo posto assoluto con 36,1 di media. La combo guard è al secondo posto nei falli subiti (6 a gara di media) ed è terzo nella valutazione complessiva. Insomma, per Swann un girone d’andata con i fiocchi: «È vero – ammette –, ho giocato abbastanza bene nella prima parte della stagione. Darei qualcosa per avere più vittorie di squadra, per me è più importante. Speriamo di poter fare gli aggiustamenti di cui abbiamo bisogno per ottenere più vittorie».
Un aggiustamento contro la De’ Longhi Treviso, domenica pomeriggio al palasport, si vedrà ed è Folarin Campbell, ala che Swann conosce bene: «Campbell ci aiuterà molto – afferma Swann –, lo conosco da molti anni, capisce il gioco e avrà un impatto positivo».
Gara speciale, per Swann, quella di domenica. A Treviso, l’anno passato, fu uno dei protagonisti di quella De’ Longhi, ma poi non fu confermato. Da lì il passaggio a Ferrara: «Ci stiamo avvicinando a questa partita come a qualsiasi altra. Ovviamente le emozioni ci saranno, ma penso che non possiamo essere troppo eccitati».
Ecco, vigilia serena per Swann, pronto a disputare una gara delle sue, ma senza il contributo dei compagni di squadra diventerà tutto più complicato: «Dovremo giocare una gara solida e farlo a 360°, in tutte le zone del campo, bisognerà che limitiamo le nostre palle perse e il loro gioco in transizione. Altro aspetto chiave sarà andare a rimbalzo, dovremo farlo tutti, e anche correre quando ne avremo l’opportunità. Poi, difesa solida, cercando di mettere a disagio il più possibile la De’ Longhi». —
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