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Spal, ora il Chievo blocca Giaccherini Moreno e Cigarini: derby col Bologna

Paolo Negri
Spal, ora il Chievo blocca Giaccherini Moreno e Cigarini: derby col Bologna

I veronesi fanno resistenza su tutto il fronte e chiedono 3 milioni per il centrocampista e 10 per l’attaccante Stepinski 

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FERRARA. Tu chiamale, se vuoi, schermaglie. È il gioco delle parti. La Spal bussa alla porta del Chievo per Giaccherini e Stepinski, i veronesi chiedono Paloschi. Ma finora non c’è intesa, le parti sono lontanissime. Proviamo a fare chiarezza, impresa non scontata visti gli scenari.

La Spal è in procinto di lasciare Schiattarella, destinato al Frosinone che gli allunga e gli aumenta il contratto che a Ferrara scade nel 2020. I biancazzurri, quindi, hanno deciso di puntare su Emanuele Giaccherini, altre caratteristiche ma ritenuto necessario per esperienza e qualità. La Spal avrebbe già l’assenso del giocatore e del suo procuratore Furio Valcareggi, ma a Verona si dicono in una botte di ferro perchè il Giak avrebbe da tempo garantito di non volersi muovere, nemmeno in caso di retrocessione. Mah... Sia come sia, il Chievo dice: volete Giaccherini? Allora dateci 3 milioni...

Ovvio che a tali condizioni non se ne parla, ma il coltello dalla parte del manico lo hanno i pandorini. Si apre un discorso più ampio, ok, perchè il Chievo cerca un attaccante ed ha seriamente pensato a riportare a casa Alberto Paloschi. La Spal lo dà, ma i gialloblù non contemplano lo scambio con il polacco Stepinski, che valutano 10 milioni (troppi) e che ha mercato anche in Francia e Germania. Il Chievo chiede Paloschi in prestito fino al termine della stagione, e la Spal dice va bene. Ma i biancazzurri vorrebbero inserire un diritto o un obbligo di riscatto, e qui è il Chievo a nicchiare. Morale: Paloschi per Stepinski non si fa. Paloschi in prestito secco nemmeno. Paloschi in un’operazione Giaccherini forse, va studiata la formula.

Ma, occhio. Le chiamavamo schermaglie, appunto. Perchè il Chievo potrebbe anche essere lì lì per smobilitare se è vero che pensa di concedere semaforo verde per il passaggio di Sorrentino e Bani all’Empoli, dopo aver già ceduto Birsa al Cagliari. E allora perchè non dovrebbe mollare anche Giaccherini? Molto potrebbe dipendere dagli esiti dell’ultima tappa dell’appello contro la penalizzazione. Se la prossima settimana verranno tolti i 3 punti, allora la musica sarà una. Se invece l’handicap venisse confermato, ogni scenario sarà possibile.


La Spal, che sperava in un affare in tempi rapidissimi, per avere Giaccherini già nel derby del 20 col Bologna, valuta quindi tutte le alternative. E qui entra in gioco anche la jungla di operatori, intermediari e via dicendo. Alcuni di questi stanno offrendo in tutto il mondo (Brasile, Ecuador, Italia...) Marlos Moreno, proposto appunto alla Spal come al Bologna. Non ha la duttilità di Giaccherini, e nemmeno l’esperienza. Certo ha caratteristiche (velocità, rapidità, dribbling) che la rosa spallina non possiede. È un attaccante, colombiano, 22 anni, brevilineo, ex straordinaria promessa dell’Atletico Nacional Medellin, acquistato poco meno che 20enne dal Manchester City e quindi spedito come un pacco di qua e di là: Deportivo La Coruna, Girona, Flamengo. Un fallimento ovunque, nessun gol in Spagna, 1 rete in 35 gare con il Flamengo. Ora è tornato al City che cerca acquirenti per un altro prestito. Sarebbe una scommessa. Suggestiva e potenzialmente straordinaria, ma una scommessa. La Spal può permettersela?


I biancazzurri continuano a monitorare il genoano Lapadula, ma per prenderlo deve partire Paloschi, che piace pure al Frosinone che accetterebbe l’obbligo di riscatto in caso di salvezza (quindi, è come dire che non lo accetta), inoltre la destinazione non pare in cima alle preferenze della punta spallina. Lo juventino Kean non è raggiungibile (per adesso, ma forse nemmeno più avanti).

Intanto sono state liberate altre due caselle, il centrocampista Vitale e l’attaccante Moncini sono andati al Carpi in serie B. E per la mediana spallina torna d’attualità anche il nome del regista cagliaritano Cigarini. Fosse così, significherebbe che la Spal non punta su Valdifiori nemmeno dopo il via libera a Schiattarella: possibile, dopo l’investimento fatto la scorsa estate? Ah, ci sta tutto. —

Paolo Negri

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