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Campbell sbarca sul pianeta Bondi «Farò la mia parte»

Lorenzo Montanari
Campbell sbarca sul pianeta Bondi «Farò la mia parte»

Ieri la presentazione del nuovo americano, poi il primo allenamento Folarin già calato nella realtà ferrarese: troveremo la giusta alchimia

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FERRARA. A cominciare da domani pomeriggio indosserà la canotta della Bondi numero 42. Folarin Campbell è stato presentato ieri mattina negli ambienti di un partner del Kleb, il negozio Ferrara Store di Matteo Faccini, associato Ascom, al pari di Massimo Ravaioli pure lui “amico” del Kleb. Ieri pomeriggio, primo allenamento in biancazzurro per l’ex Rieti e Brindisi, che non vede l’ora di entrare il più presto possibile nel mondo ferrarese.

«Sono qui per aiutare la squadra a vincere – esordisce il neo esterno della Bondi –, in ogni aspetto e in qualsiasi cosa ciò significhi, cioè dando una mano a livello realizzativo, oppure creando per i compagni di squadra, oppure rendendomi utile in difesa: cose che ho cercato di fare sempre in carriera e che proverò a fare pure a Ferrara, che so che ha bisogno di queste situazioni».

Campobell ritrova a Ferrara il ds Pasi, ma anche Fantoni e Swann: «La loro presenza ha pesato nella mia scelta. L’anno a Rieti con Pasi, il mio primo da rookie, non si dimentica e l’anno a Casale Monferrato, nonostante fossi l’americano di scorta della squadra, è stato fondamentale nel processo di costruzione della chimica di una squadra vincente. Anche a Ferrara cercherò di contribuire a una chimica di squadra, che è fondamentale per raggiungere degli obiettivi: vincere le gare che ci dovranno portare alla salvezza».

Campbell sa già molto della realtà dov’è sbarcato: «La componente giovane della squadra porterà un sacco di energia, i senior riusciranno a pareggiarla portando quell’esperienza necessaria a far sì che la chimica di squadra risulti vincente».

Poi, rassicura sulle proprie condizioni fisiche: «È dall’estate scorsa che non gioco un cinque contro cinque, ma mi sento in buone condizioni. Non vedo l’ora di allenarmi e tutto sarà emotivamente a posto domenica: ho grande voglia di ritornare in campo. Ai tifosi dico: forza ragazzi».

Il diesse Alessandro Pasi è risultato fra gli assoluti protagonisti della trattativa: «Credo molto nel gioco di squadra, grazie ad Ascom, alla proprietà e ai partner commerciali. Campbell è qui a seguito del terremoto Hall, che ha portato a ridisegnare gli assetti. Ora cominciamo un nuovo campionato, ci rafforziamo sul perimetro e sotto canestro daremo a Molinaro maggiore spazio. Campbell è stato disponibile ed entusiasta di venire a Ferrara, ha assolute qualità umane e l’anno a Rieti gli è servito per fare una grande carriera da professionista. Giocatore duttile, intelligente e umile».

A rappresentare la società, il vice presidente Marco Cocchi: «Ci aspettiamo da Campbell un apporto importante – dice – e speriamo che le aspettative che riponiamo in lui siano ripagate. Ci aspettiamo un inserimento in breve tempo, anche perché è necessario che da subito entri nella squadra in maniera importante».

Coach Andrea Bonacina da ieri allena Folarin Campbell: «Abbiamo riassestato la squadra, promuovendo Molinaro come ala forte titolare. Cercavamo un collante sugli esterni, un facilitatore di gioco, che potesse agire nelle tre posizioni degli esterni: da subito Folarin ci è sembrato l’uomo giusto a 360º, anche a livello difensivo. Per noi è un vanto avere un giocatore nuovo alla prima di ritorno, da lui cerchiamo stabilità. Il gruppo è sano, fatto di giocatori affamati. Adesso ci aspetta un nuovo campionato».

Chiusura con Massimo Ravaioli di Ascom: «Fin dall’avvio della nuova avventura siamo amici del Kleb, con il negozio Ferrara Store facciamo rete e squadra. Come Ascom giochiamo fuori dal parquet e vogliamo dare a Campbell il benvenuto a Ferrara». —

Lorenzo Montanari

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