Spal, Giaccherini sembra già sfumato. Il Chievo: «Giù le mani dai nostri gioielli»
Duro comunicato del d.s. gialloblù Romairone. I biancazzurri dovranno virare altrove. Intanto in regia sale Cigarini
FERRARA. Non solo fa muro. Il Chievo è come le formiche di Gino e Michele: nel suo piccolo s’incazza. E parte al contrattacco. Ieri, attraverso il profilo twitter della società clivense, il d. s. gialloblù Giancarlo Romairone (ex attaccante della Spal), ha emesso questo breve ma significativo comunicato: «Giù le mani dai nostri pezzi pregiati. Il ChievoVerona non è un supermercato e non siamo certo in liquidazione. Anzi, siamo più che mai concentrati sull’obiettivo salvezza».
Il riferimento è al portiere Sorrentino ed al difensore Bani (richiesti dall’Empoli) ed ovviamente al centrocampista Giaccherini insistentemente corteggiato dalla Spal. Più defilata, forse, la posizione dell’attaccante Stepinski, che per 10 milioni il Chievo farebbe partire. Giova ricordare che i veronesi hanno appena ceduto Birsa al Cagliari: o non lo consideravano un pezzo pregiato, oppure tutto è relativo.
Tant’è, stando così le cose sembrerebbe già sfumata la (concreta) possibilità di vedere Giaccherini alla Spal. Diciamo concreta perché risulta per certo che il giocatore ed il suo procuratore Furio Valcareggi (figlio dell’ex c. t. azzurro Fulvio) avessero detto sì alla proposta biancazzurra, accogliendola pienamente. Solo che, visti i buoni rapporti con il club, Giaccherini e l’agente non hanno inteso e non intendono forzare la rottura, condizionando l’approdo a Ferrara a un accordo tra Spal e Chievo. Accordo che non c’è, perché i pandorini appunto non intendono liberare Giaccherini, che dopo l’addio di Birsa diverrebbe stabilmente trequartista.
In sede di mercato, comunque, ciò che è vero adesso non lo è più tra un secondo, quindi non chiudiamo la porta ad alcuna soluzione. Di certo, al momento la Spal deve studiare alternative al profilo di Giaccherini, se intende correggere la rosa inserendo un elemento di quella tipologia. Intanto, i biancazzurri pensano all’esperto cagliaritano Cigarini per il ruolo di regista: il centrocampista gioca poco, è in scadenza a giugno ed i sardi non lo tratterrebbero. Ma se arrivasse lui cosa accadrebbe con l’altrettanto navigato e pari ruolo Valdifiori, ingaggiato la scorsa estate per essere il metronomo biancazzurro e poi scivolato dietro Schiattarella nelle gerarchie?
Proprio Schiattarella, intanto, come noto è partente in direzione Frosinone. Ma i ciociari non possono definire l’operazione fino a quando non cedono Crisetig, che per il momento rifiuta il Crotone in serie B. Così sono bloccati diversi movimenti della Spal (in ballo anche Paloschi, che interessa a Chievo e Frosinone), che per inizio della settimana entrante spera di poter definire diverse cosettine. –
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