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Bondi, parte il nuovo corso Per vincere

Mauro Cavina
Bondi, parte il nuovo corso Per vincere

Alle 18 al palasport difficilissima sfida contro Treviso Dopo l’addio a Hall ecco la squadra con Campbell e Ganeto

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ferrara. Una mescolata alle carte, uno sguardo al passato, uno al futuro e via, pronti per una nuova fase della stagione.

post terremoto

Oggi inizia il girone di ritorno, quindi la seconda parte del campionato di A2, e per la Bondi è come se prendesse il via una nuova stagione. O quasi. Perché dopo il terremoto Hall, passato da Ferrara a Cassino (girone Ovest della A2), l’arrivo del nuovo americano Folarin Campbell, la Bondi ieri ha inserito pure Gabriele Ganeto, ala forte proveniente da Tortona (girone Ovest). Insomma, oggi contro la De’ Longhi Treviso (palla a due alle ore 18 al palasport) inizierà davvero una nuova stagione per il Kleb e in campo vedremo una squadra abbastanza diversa da quella che ha iniziato il campionato. Si volta pagina, si cambia assetto, con Panni in regia, Swann e Campbell come guardia e ala forte, punte di diamante dell’attacco; mentre vicino a canestro ci saranno Molinaro e il capitano Tommaso Fantoni. Dalla panchina coach Bonacina potrà scegliere tra la freschezza dei giovani De Zardo e Calò, ma potrà anche puntare sulla affidabilità di Liberati (in continua crescita dal suo arrivo) e sul trentunenne Ganeto, che ha grande esperienza in categoria. Insomma, tra infortuni e altro la Bondi si è trovata a dover gestire più di un momento di difficoltà, lasciando per strada più di una vittoria. Ma la società e lo staff sono stati pronti e reattivi. Hanno cercato di fare le correzioni necessarie per ridare slancio a un gruppo che ha raccolto meno di quel che avrebbe potuto e che ora è alla ricerca di un nuovo equilibrio e un nuovo assetto per gettarsi nella lotta salvezza. E per fortuna la classifica lascia ampi margini di manovra.

tra play out e play off

Al penultimo posto con dieci punti, Ferrara si trova in piena zona play out, ma allo stesso tempo è a due punti dall’ultimo posto play off. Tanto per dire che oggi parte davvero una nuova fase della stagione, dove le squadre di medio-bassa classifica sono sostanzialmente aggregate in un grande e pericoloso gruppone. È facile comprendere come la lotta sarà davvero serrata e senza esclusione di colpi. E la Bondi si getta in questa giungla pronta a dare il massimo. A darle supporto anche i suoi tifosi che, tanto per stare in linea con i cambiamenti societari, hanno affrontato una piccola rivoluzione. In settimana è nato un nuovo gruppo che si presenterà con un nuovo striscione dopo i fatti del derby con Bologna e cercherà di dare tutto il sostegno possibile alla squadra.

gli avversari

Il primo ostacolo del girone di ritorno è tutt’altro che facile. Al palasport arriverà la De’ Longhi Treviso che non se la sta passando benissimo, ma è pur sempre la seconda forza del campionato. I trevigiani vengono da tre vittorie nelle ultime cinque gare, ma da due stop consecutivi, e anche per questo vogliono ritrovare la vittoria dopo le sconfitte a Udine e con la Bakery Piacenza. Treviso, costruita per avere sostanzialmente due quintetti di categoria, sta avendo problemi di organico. Ha tagliato in settimana il play Usa Maalik Wayns e quindi è alla ricerca di un rimpiazzo, anche italiano. L’altro americano Burnett è tornato ad allenarsi venerdì con la squadra dopo una sosta ai box ed oggi non sarà al cento per cento. Intanto è ancora fuori per noie fisiche il play Tomassini e in forte dubbio anche la presenza dell’ala Eric Lombardi. Ecco che coach Menetti ha dovuto variare l’assetto di una squadra che, comunque, ha qualità in abbondanza. Partendo dal solito pivot Tessitori, capace di 14 punti e 5 rimbalzi a gara, passando per l’affidabile Antonutti, che contro la Bondi fa sempre buone gare, e pedine di talento come Chillo e Imbrò.

Ovviamente la Bondi non potrà chiedere a Folarin Campbell di vincere la partita da solo, così come a Ganeto di essere l’uomo partita. Entrambi arriveranno per dare il loro contributo, cercando di inserirsi quanto prima in un sistema-squadra che coach Bonacina e il suo staff hanno ridisegnato e che avrà bisogno di qualche gara per consolidarsi. «In casa nostra dobbiamo fare davvero tutto per vincere - ha detto alla vigilia Fantoni -. Sarà importante l’orgoglio». —

Mauro Cavina

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