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Spal su Zukanovic Murgia, Giaccherini: ma vanno studiate anche le alternative

Paolo Negri
Spal su Zukanovic Murgia, Giaccherini: ma vanno studiate anche le alternative

Affari in fase di stallo prima di una settimana che si annuncia decisiva Ma non tutti gli obiettivi sono scontati e servono altre soluzioni 

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FERRARA.  Al momento la rosa della Spal è stata ridotta da 27 a 22 elementi. A fronte di un arrivo (quello del portiere Viviano, dallo Sporting Lisbona), cinque partenze: i portieri Milinkovic Savic (rientrato al Torino, che lo ha prestato all’Ascoli) e Demba (Viterbese), i centrocampisti Vitale (Carpi) ed Everton (Real Salt Lake City) e l’attaccante Moncini (Carpi).

Come cambiare la rosa. L’organico a disposizione di mister Semplici può salire a 23 uomini se viene stabilmente inserito il giovane centrocampista Nikolic. Ma le operazioni non si fermeranno qui. Tutto è però legato alle cessioni - non scontate - di Konate (da ricollocare dopo il rientro dal prestito al Cincinnati), Costa, Simic, Djourou, Schiattarella, Viviani e Paloschi.

Il Frosinone prova a fare la combinata Schiattarella (contratto quadriennale)-Paloschi, ma prima deve cedere Crisetig e Ciofani. Di Viviani si vocifera qua (Fiorentina) e là, ma nulla di concreto. Costa era entrato nel mirino di Verona ed Empoli, però l’Hellas ha preso Faraoni ed i toscani o cedono Antonelli (il Bologna gli preferisce Spinazzola) o sono coperti. Simic può andare all’Hajduk. Djourou ha sondaggi (Basilea, Xamax e Sion in Svizzera; Monaco in Francia) epperò al momento sono solo piste. Konate è un rebus.

Morale: o al di là di qualche minima e necessaria cessione di esuberi (Konate; Viviani se proprio è acclarato che a dispetto dell’investimento estivo non troverà spazio) la Spal resterà così com’è adesso, oppure dovrà sviluppare operazioni con eventuali alternative stanti le difficoltà per gli obiettivi attuali.

I reparti. L’attacco. In caso di cessione di Paloschi si è parlato di Destro, Falcinelli (lasciamoli stare), Stepinski (il Chievo chiede 10 milioni, andrà da altre parti), Matri (34 anni e mezzo, 273 minuti in tutto il girone d’andata, 1 solo gol peraltro alla Spal), Marlos Moreno (che potrebbe essere una fantasiosa scommessa vincente come un annunciato buco nell’acqua) e Lapadula che al Genoa è stato messo fuori da Prandelli. Ecco, Lapadula. Sta per andare all’Udinese. Che ha appena preso Okaka. Quest’ultimo giocherà di sicuro, l’altro vorrà giocare. Considerando che l’Udinese si è schierata spesso ad una punta con De Paul in appoggio, che c’è anche Pussetto e che Lasagna è oggetto di varie, improvvise ed ingenerose critiche, la cosa più brillante che potrebbe fare la Spal per l’attacco sarebbe chiedere all’Udinese il prestito fino a giugno di Kevin Lasagna: ha 26 anni, è fresco Nazionale, è motivato, ha gol nei piedi. Sarebbe l’unica soluzione logica, non avrebbe senso cedere Paloschi (oltretutto a Frosinone o Chievo) per prendere uno più scarso.

Passiamo al centrocampo. Cigarini? Profilo identico a Valdifiori, top acquisto estivo poi raramente utilizzato. Se età, passo e ruolo sono quelli, allora si lasci che Cigarini vada al Bologna o altrove. In mezzo al campo tra tutti i nomi usciti finora l’unico raggiungibile e di reale spessore è quello del laziale Murgia. Se poi la Spal ritiene di doversi dotare di un regista, un vero colpo sarebbe il pescarese Brugman, interprete dinamico dotato di piede, intelligenza, inserimento e tiro.

Il nodo. Ed eccoci a Giaccherini. La Spal per dare passo e variabili tattiche ha pensato all’ex Nazionale, in forza al Chievo. Accordo raggiunto, ma senza fare i conti con la società veronese che infatti ha emesso un comunicato con cui ha detto no. E allora un’alternativa plausibile sarebbe Andrea Nalini, del Crotone, scadenza a giugno. Come il più celebre Giak può fare l’esterno di centrocampo, la mezz’ala, il trequartista, la seconda punta, la punta laterale. Sensazione: la Spal lascia che il Chievo rosoli, poi dopo la sentenza definitiva (venerdì) sulla penalizzazione dei veronesi saprà che fare.

Infine, il difensore. Andreolli o Zukanovic (favorito) o Cacciatore (tra l’altro un terzino), se no il profilo ideale sarebbe Tonelli: 12 presenze con la Samp che, se il centrale arrivasse a 19, avrebbe l’obbligo di riscattarlo dal Napoli per 8,5 milioni, e per questo avrebbe deciso di non utilizzarlo più. Ecco perchè la Spal potrebbe farsi avanti col Napoli. —



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