Bondi costretta a reinventarsi Bonacina cerca nuove alchimie
FERRARA. Difesa, “maledetta” difesa. Contro la De’ Longhi Treviso, domenica scorsa, la Bondi ha pagato a caro prezzo la mancanza di questo fondamentale aspetto del gioco: in questo campionato, se subisci poco meno di 100 punti, ben difficilmente vinci, anche contro formazioni che lottano per il medesimo tuo obiettivo, figuriamoci contro squadre costruite per provare a fare il salto di categoria.
Coach Andrea Bonacina è stato chiarissimo in sala stampa: «Se non si difende, si retrocede. Ma niente funerali ai miei giocatori, fateli a me piuttosto». Parole forti, quelle del tecnico del Kleb, che fotografano alla perfezione l’attuale stato dell’arte biancazzurro.
Insomma, urge registrarsi in difesa e altrettanto fondamentale, dopo gli approdi di Campbell e Ganeto, trovare equilibri nuovi. Adesso che Hall è il passato, diventa difficile pensare che i soli Swann e Fantoni possano risultare i salvatori della patria biancazzurra. Contro Treviso, “Zeke” è stato messo fuori gara dall’arcigna difesa dei trevigiani, così la combo guard estense non è riuscita a essere incisiva come sempre. Ecco che gli arrivi di Campbell e Ganeto, fra i migliori della Bondi, in questo senso possono dare man forte a un gruppo maggiormente esperto.
Occorre ritrovare la chimica giusta, in questo senso quella che comincerà oggi per coach Bonacina e il proprio staff risulterà una settimana importantissima. Di solito la fase di pre season dura otto settimane, che ora il Kleb non ha a disposizione per cambiare la situazione. Ergo, occorre che Campbell e Ganeto vengano integrati al meglio e il più velocemente possibile all’interno dei meccanismi offensivi e, soprattutto, difensivi della squadra, che avrà bisogno dell’aiuto di tutti per uscire dall’impasse.
In questo senso, le prossime quattro gare, tre delle quali lontano da Ferrara, diranno moltissimo del futuro della Bondi: derby a San Lazzaro contro Cento, trasferta a Piacenza sul campo della Bakery, turno infrasettimanale interno contro Montegranaro di mercoledì 30 e volo a Cagliari, ecco le prossime quattro sfide di fuoco che capitan Fantoni e compagni dovranno affrontare con il giusto piglio.
«Siamo sul Tourmalet, dobbiamo scattare sui pedali», dice il “ciclista” Bonacina. Il motore biancazzurro non deve andare in riserva, ma ripartire di slancio e farlo da domenica prossima, in quello che sarà un derby fra due squadre, Baltur e Bondi, mai come adesso nelle sabbie mobili di un campionato durissimo e desiderose di punti salvezza. Difendere o morire, quindi. I biancazzurri lo sanno e sarà con questo leit motiv che oggi si ritroveranno in palestra alla ripresa degli allenamenti. Da questa situazione, si esce tutti assieme, tifosi (anche contro Treviso encomiabili) compresi. Occorre cominciare a costruire una fettina di salvezza. —
Lorenzo Montanari
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