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supercoppa italiana in arabia saudita 

Juve, novità in difesa Mister Allegri vuole il primo trofeo del 2019

Juve, novità in difesa Mister Allegri vuole il primo trofeo del 2019

Vigilia del confronto a Gedda, Alex Sandro e Cancelo a posto L’esterno brasiliano: «Dobbiamo abituarci a giocare le finali»

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TORINO. Quasi due giorni dopo il Milan anche la Juventus è sbarcata a Gedda, con la ferma intenzione di portare a casa il primo trofeo stagionale, sfuggito negli ultimi due anni rispettivamente proprio contro il Milan e la Lazio. Massimiliano Allegri ha portato in Arabia Saudita 21 giocatori. Con la squadra e lo staff tecnico ci sono il vicepresidente Pavel Nedved e il ds Fabio Paratici. Assenti i due infortunati Mandzukic e Benatia: l'attaccante croato è ai box per un problema agli adduttori, per il centrale lo spettro della pubalgia è concreto. Se in difesa, vista anche l'assenza di Barzagli, Allegri ha solo tre uomini a disposizione, il recupero di Cancelo, ristabilitosi dopo l'intervento al menisco, e le buone sensazioni fornite da Spinazzola contro il Bologna allargano il ventaglio delle opzioni a disposizione. Nonostante l'inizio di stagione perfetto, con 18 vittorie in 20 partite, considerando la Coppa Italia e il ruolo di imbattuta sul fronte interno, col Milan si azzererà tutto. Una partita secca, che vale il primo trofeo della stagione e che sfugge a ogni pronostico: «La finale è sempre una partita diversa, una sfida secca - conferma Alex Sandro -. È la seconda partita dopo la ripresa dell'attività agonistica, non siamo al 100%».

I bianconeri ritroveranno quel Gonzalo Higuain sacrificato sull'altare di Cristiano Ronaldo che, in campionato, crollò proprio contro la Juventus, sbagliando un rigore e facendosi espellere. Scontato immaginarsi un campione ferito, pronto a riscattarsi contro lo liquidò per far spazio a Cr7: «Gonzalo vorrà fare una grande partita, ma non dobbiamo stare attenti solo a lui. Paquetà è fortissimo tecnicamente».

Nelle ultime quattro edizioni della Supercoppa, i bianconeri sono riusciti a vincere una sola volta, perdendo ogni volta che dall'altra parte della barricata hanno trovato il Milan, come nel 2016, o Higuain, come nel 2014 contro il Napoli. Vincere per prendere ulteriore confidenza con le finali, con le partite che valgono una stagione e che, a giugno, potrebbe valere la Champions. «Certo, - concorda Alex Sandro - la Champions è un sogno. Un obbligo? Non direi». Sarà Luca Banti della sezione di Livorno a dirigere la sfida Juventus-Milan, valida per la Supercoppa Italiana, in programma mercoledì 16 gennaio a Gedda. Assistenti il mantovano Fabiano Preti e Passeri, per la Var Guida e Vuoto. Quarto uomo Di Bello. —



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