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Ecco Bonifazi, Valdifiori e Antenucci La Spal spera nell’apporto dei Re Magi

Alessio Duatti
Ecco Bonifazi, Valdifiori e Antenucci La Spal spera nell’apporto dei Re Magi

Nel girone di ritorno mister Semplici potrebbe riscoprire tre giocatori fondamentali nella lotta per la salvezza 

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il futuro

L’Epifania è passata ma le tracce dei Re Magi sono ancora percepibili. La loro è una storia che culmina con la consegna dei tre doni simbolici: oro, incenso e mirra. Il dono che la Spal vorrebbe farsi nel girone di ritorno è quello della permanenza nella massima categoria. Ma chi potranno essere i tre Re biancazzurri protagonisti da questa metà gennaio fino alla fine di maggio? Una triplice scelta divisa nei tre reparti: una necessaria conferma, un’urgente riscoperta e un remake a suon di reti.

il difensore

Kevin Bonifazi: il difensore classe 1996 sta diventando una certezza per la retroguardia spallina e il mantenimento di prestazioni ad alto livello non potrà che permettere a tutto il reparto di lavorare con maggiore fiducia. Bonifazi, da quando è entrato nei radar di mister Semplici (ovvero una volta risolto il decorso post infortunio all’ernia inguinale) non ci è più uscito. Nove presenze (otto dal primo minuto) scoccate nell’ultimo meraviglioso pomeriggio dell’Olimpico di Roma con la ciliegina della rete di testa del definitivo 2-0. Il numero quattordici spallino, tra l’altro, balza agli occhi per la pulizia degli interventi e per l’utilizzo del fisico: la testimonianza è il solo cartellino giallo sventolatogli fin qui. Da quando è a completa disposizione non è stato schierato per scelta tecnica soltanto contro Frosinone ed Empoli: partite nelle quali la Spal ha subìto complessivamente cinque reti. Sarà interessante scoprire ancor di più la sua duttilità, visto che anche in un possibile 4-4-2 si è ben disimpegnato come quarto bloccato a sinistra e in questo caso potrebbe dare equilibrio ad un possibile esterno alto mancino (alla Giaccherini per capirci) o a una fascia destra opposta maggiormente sbilanciata a firma Lazzari.

il centrocampista

Chi potrebbe tornare protagonista è il classe ’86 Mirko Valdifiori: anche il centrocampista è in attesa di capire qualcosa di più sulla situazione legata alla possibile partenza di Schiattarella, che inevitabilmente gli garantirebbe un minutaggio superiore rispetto ai soli 453’ giocati in un’andata che lo ha visto titolare solo in cinque occasioni. Sei volte è subentrato e in particolar modo negli ultimi venti minuti di San Siro col Milan ha contribuito ad innalzare il livello tecnico e il ritmo della squadra estense.

l’attaccante

Infine, capitan Mirco Antenucci. Il numero sette di Roccavivara non ha vissuto una prima parte di stagione particolarmente brillante: nelle diciassette partite giocate sono arrivate tre reti (Parma, Lazio e Cagliari), mentre la casella degli assist segna ancora lo zero. Troppo poco per uno come lui, capace lo scorso anno di superare la doppia cifra. Il carattere, la grinta e lo spirito di “AnteSeven” devono tornare ai picchi massimi: perché una qualsiasi ciurma ha bisogno del suo capitano per raggiungere la meta desiderata. —

Alessio Duatti

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