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Il derby secondo Bazzani «Ci sarà molto equilibrio e soltanto un episodio potrà decidere la gara»

Andrea Tebaldi
Il derby secondo Bazzani «Ci sarà molto equilibrio e soltanto un episodio potrà decidere la gara»

L’ex punta biancazzurra, bolognese di nascita, fa le carte alla delicatissima sfida salvezza in programma al Mazza 

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l’intervista

«Penso che Spal-Bologna sarà una partita molto bloccata, ci sarà un atteggiamento guardingo da parte di entrambe le squadre: giocheranno a “specchio” e a deciderla sarà un duello individuale oppure un episodio. In una gara così equilibrata, chi riuscirà ad andare avanti prenderà un bel vantaggio». A parlare è Fabio Bazzani ex giocatore biancazzurro nella stagione 2009/2010 (nato a Bologna), oggi di professione allenatore, che conosce molto bene anche la realtà rossoblù felsinea.

Che clima vede in avvicinamento a questa sfida?

«È sempre difficile immaginare che gare ci potranno essere dopo una sosta così lunga, però vista l'importanza dei punti in palio penso che sarà una partita giocata con molta attenzione da entrambe le parti. Però non va esagerata l'attenzione, è una partita importante ma dopo ce ne saranno altre 18 da giocare. Il campionato non finisce qui, anche se è chiaro che per la Spal vincere sarebbe importante per la classifica mentre per il Bologna dal punto di vista morale, un successo a Ferrara sarebbe una fortissima iniezione di fiducia per il girone di ritorno».

Che idea si è fatto seguendo le gare della Spal?

«Penso che stia facendo un campionato in linea con le aspettative. C'è stato un avvio di torneo molto forte, che aveva anche creato qualche ambizione ulteriore. Poi ha rallentato ma la serie A è fatta in questo modo. Comunque è ben indirizzata verso l'obiettivo finale: ha 4 punti di vantaggio sulla terz'ultima e ha pure un'altra squadra dietro di un punto. Non è una brutta situazione».

Chi l'ha impressionata in positivo?

«Sicuramente Lazzari. Ho seguito diverse partite della Spal dal vivo tra cui quella strepitosa contro l'Atalanta ed è uno spettacolo vederlo. Ho visto diverse volte la Spal, a Bologna all'andata, nell'1-0 al Parma sempre al Dall'Ara e anche nella rimonta di grinta e carattere sotto di un uomo contro l'Empoli. Lazzari anche in quell'occasione ha fatto benissimo ed è migliorato soprattutto nell'essere determinante; la corsa c'è sempre stata, ora è anche più decisivo al momento di finalizzare le azioni. Ovvio che non c'è solo lui, anche Missiroli dà grande qualità».

E il campionato del Bologna come lo giudica?

«Sta facendo un campionato difficoltoso. Ci sono stati cambi importanti, di giocatori e anche dell'allenatore. C'è una ricerca di una nuova identità, la squadra non è riuscita a conquistare autostima e fiducia. Ha faticato e per questo stanno intervenendo sul mercato per cercare di migliorare. Non penso che sia una squadra allo sbando, penso semmai che avrebbe bisogno di un risultato positivo per sbloccarsi dal punto di vista mentale. Molti singoli hanno reso sotto le aspettative come Dzemaili per citarne uno solo. A Palacio è stato chiesto tanto, ma ovviamente anche per ragioni anagrafiche non può risolvere tutto da solo».

Quali differenze principali vede se compara le situazioni di Spal e Bologna?

«La differenza la fa la gara di andata. Quel gran gol di Kurtic sotto l'incrocio e il palo del Bologna nel finale. Da quella partita deriva il margine di vantaggio che ha ora la Spal. Sono due squadre che faticano molto a segnare. Ora il Bologna ha fatto nuovi innesti con Soriano e Sansone, mentre la Spal si è rafforzata dietro con l'arrivo del mio amico Viviano, giocatore importantissimo per esperienza e personalità anche dentro lo spogliatoio. Il direttore sportivo Davide Vagnati e la società hanno fatto un bel colpo, d'altra parte sono parecchi anni che a Ferrara come società si sta lavorando molto bene».

Quali sono le sue opinioni sulla lotta per la salvezza?

«Voglio essere molto sincero. Il Chievo e il Frosinone le vedo in una posizione molto difficile. Non le do per spacciate ancora, ma la vedo molto improbabile che riescano a scavalcare tre squadre per mettersi in salvo. Il Bologna, anche alla luce del mercato che può fare, ha tutte le possibilità per tornare su e salvarsi. Se devo ragionare sul lungo termine vedo una lotta tra Spal, Bologna ed Empoli per evitare quell’ultimo posto che porta in B. E di queste tre vedo le prime due con molte più possibilità di salvarsi rispetto alla formazione toscana».

Sarà al Mazza domenica?

«Assolutamente sì». —

Andrea Tebaldi

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