La Nuova Ferrara

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i rossoblù 

Bologna con i nuovi Soriano e Sansone però la fisionomia è tutta da delineare

Incertezze di formazione di modulo e di mercato Sul fronte delle trattative si aspettano ancora parecchie mosse

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ferrara. Per adesso siamo 2-1 per il Bologna. Per fortuna non parliamo di cose di campo, su cui – domenica – ci si augura che ad imporsi sia la Spal. No, il riferimento è allo stato del mercato: 2 acquisti il Bologna (la mezz’ala Soriano e l’attaccante Sansone), 1 (il portiere Viviano) la Spal.

controsensi

Insomma, i rossoblù hanno messo dentro due pezzi teoricamente abbastanza importanti, non fosse che sono attesi a rilancio dopo le rispettive deludenti esperienze. Ma una parvenza di novità il Bologna domenica a Ferrara l’avrà, per quanto la sua situazione generale sia abbastanza simile a quella dei biancazzurri, con un mercato ancora ampiamente da completare e legato a mille incroci, nostrani ed esteri. Voci infinite, con le presumibili-possibili partenze dei vari De Maio, Falcinelli e Destro, e forse un altro paio di pedine poco utilizzate. Certo quello del Bologna è un mercato molto contraddittorio. Perché è stato preso Sansone che è un attaccante esterno, e Inzaghi gioca abitualmente col 5-3-2, quindi senza punte laterali. O cambia (4-3-3 o 3-4-3 con Orsolini e Sansone larghi; 4-2-3-1 sempre con le due ali offensive ed un supporto al centravanti) o Sansone, che predilige partire da sinistra, rischia di non essere del tutto funzionale al progetto.

la missione

Poi non ha senso il fatto che la priorità sia un terzino sinistro quando il migliore del Bologna (anche in Coppa contro la Juventus) globalmente è stato il... terzino sinistro Dijks. Certo, è rimasto fuori per infortunio ma, appunto, è rientrato. Tant’è, il Bologna sta lavorando con la Juve per Spinazzola e con la Lazio con quel Caceres che gioca su vari fronti (Parma, Milan, Flamengo) provando a spuntare le migliori condizioni.

Al di là di ciò, il Bologna a Ferrara dovrà giocare per se stesso e per mister Inzaghi, pena il –7 e l’esonero del tecnico. Che ieri mattina ha diretto una partitella cui hanno partecipato anche i recuperati Nagy e Donsah, mentre è rimasto ancora fuori Dzemaili che difficilmente ce la farà. Oggi seduta a porte chiuse. Non si sa mai che ci sia un Bielsa spallino in agguato. –

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