Higuain, Piatek, Morata e Kean: valzer di bomber
Il Pipita oggi forse già a Londra: il passaggio al Chelsea darebbe il via a una vera a propria girandola di cambiamenti
ROMA. Higuain al Chelsea, Piatek al Milan, Morata all'Atletico con Kalinic al Monaco e Kean al Genoa: se fosse solo per le voci, il giro degli attaccanti in questa finestra di mercato sarebbe bell'è fatto.
Il problema è che mancano ancora un po’ di dettagli al maxi-trasferimento (anche se il Pipita è dato oggi già a Londra e Batshuayi potrebbe sostituirlo in rossonero se dovesse saltare il trasferimento del polacco), così da mettere a posto i club e i diretti interessati, e intanto nell'attesa del grande colpo, c'è un altro mercato che si muove, progetta, se non per gennaio magari per l'estate. Come è il caso del Napoli che segue sempre Lozano (Psv), Lobotka (Celta) ma non perde d'occhio James Rodriguez, vecchio pallino di Ancelotti, prima al Real e poi al Bayern. Il cartellino del colombiano costa caro (il riscatto dal club blancos è fissato a 42 milioni) ma De Laurentiis potrebbe essere tentato. Un possibile scenario, più da fantamercato che reale, potrebbe anche vedere il colombiano sotto il Vesuvio e Koulibaly che piace tanto a Florentino Perez, al Bernabeu. Si vedrà. Chi è invece destinato a rimanere, almeno per il momento, è Diawara, per il quale c'era stata una avance del Wolverhampton. Chi è al centro di tante voci in questi giorni è invece Malcom del Barcellona, malvisto da Valverde ma che ha comunque ancora tanti estimatori, non ultimo, riporta 'calciomercato.it', anche il Milan che con Piatek sistemerebbe il dopo-Higuain. Ma sul brasiliano sarebbe in vantaggio il Tottenham, che cerca un sostituto di Kane, out fino a marzo.
I ricchi club di Premier, si sa, hanno disponibilità che spesso scardina anche la più ostinata resistenza: è il caso anche di Cengiz Under sulle cui tracce, scrive la stampa d'Oltremanica, ci sono da tempo Arsenal, Tottenham e, da ultimo, anche il Manchester United pronti ad investire 60 milioni per convincere la Roma che sarebbe stata sondata dal West Ham per Dzeko (ma in chiave estiva). Monchi intanto è alle prese con i rebus De Rossi e Jesus. Dai tempi di recupero dei due dipenderanno le mosse le mosse ha in mente: se dare priorità al mediano (Mendes o Schneiderlin) o al difensore (che sicuramente non sarà il turco Kabak, ufficializzato ieri dallo Stoccarda). Da sistemare anche Defrel che, dopo l'arrivo di Gabbiadini, è destinato a tornare a Roma e magari essere girato all'Atalanta (come possibile contropartita di Mancini in estate) o in Premier. Barella, sogno di mercato di tante big, è destinato a rimanere a Cagliari fino all'estate.
Sull'altra sponda del Tevere, Tare è alle prese col capitolo cessioni: Caceres (ci sono Bologna e Flamengo), asta, Durmjsi, Badelj. Se riuscisse a racimolare un buon gruzzoletto potrebbe poi bussare al Chelsea per Zappacosta o allo United per Darmian.
Il Bologna cerca Spinazzola e studia lo scambio Falcinelli-Farias col Cagliari che, a sua volta, non molla l'argentino Nandez del Boca, per il dopo-Barella. —
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