Andreoli, il primo timbro Ferrara si gode un talento
FERRARA. Il Tennistavolo Ferrara inizia il 2019 guardando con fiducia al futuro grazie alla prima vittoria in carriera della sua “promessa” più attesa: il giovanissimo Pietro Andreoli, che domenica scorsa, ad appena sette anni, ha sbaragliato il campo nel torneo regionale promozionale Under 10 disputato a Manzolino.
Il dettaglio dell’età è tutt’altro che secondario, perché il baby attaccante estense, che solo dalla prossima stagione, per i regolamenti federali, potrà essere tesserato come “agonista”, nell’occasione ha superato anche avversari più grandi: ad esempio Bonifacci (Castenaso), dieci anni, che ha battuto in finale grazie a un bellissimo quinto set dopo avere vinto i primi due ed essere stato rimontato nel terzo e nel quarto.
«Con lo stesso avversario Pietro aveva perso di recente – spiega Maurizio Buzzone, il tecnico del Tennistavolo Ferrara – e questo è un dato significativo perché in poco tempo ha dimostrato di essere maturato molto: al di là della passione e delle qualità che indubbiamente possiede, in lui si iniziano a vedere un carattere e una mentalità non comuni per un bimbo così giovane».
Doti, queste, che prima della finale di domenica gli avevano consentito di superare anche il lughese Salicetti (3-1) e il bolognese Odessa (rapido 3-0).
«È ancora presto per sbilanciarsi – continua Buzzone, che nella sua precedente esperienza a Castelmaggiore ha formato e lanciato diversi giovani poi assurti ad alto livello – ma di certo il rendimento che Pietro sta esprimendo è abbastanza alto per la sua età. Ritengo che fra i classe 2011 possa essere compreso già fra i primi quattro d’Italia. Non a caso a fine stagione parteciperà al Trofeo teverino Ping Pong Kid’s». —
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