L’Inter con Nainggolan per battere il Sassuolo Spalletti: «L’obiettivo è avvicinare il Napoli»
Il belga sta recuperando, il tecnico vuole il terzo successo Per la squalifica spalti deserti, presenti però 11.500 bambini
MILANO. Provare a vincere un titolo e «acchiappare» il Napoli in classifica. Luciano Spalletti indica la strada da seguire per la sua Inter nella seconda parte di stagione, che comincia domani nella sfida contro il Sassuolo in un San Siro che sarà riempito solo da 11.500 bambini, dopo la squalifica dell'impianto. Una partita complicata, anche perché i neroverdi sono la bestia nera dei nerazzurri, con sette ko negli ultimi otto incontri. Quanto basta a Spalletti per tenere alta la tensione. «Dovremo essere al massimo delle nostre potenzialità - le parole del tecnico in conferenza stampa -. Il Sassuolo è forte e gioca bene».
I neroverdi saranno così il primo ostacolo di un girone di ritorno in cui i nerazzurri vogliono recitare un ruolo da protagonista, senza dimenticare l'obiettivo primario: provare a vincere un titolo. «Siamo l'Inter, abbiamo ambizioni forti. Vogliamo tentare di vincere un titolo perché è da troppo che una società come questa non vince - ha proseguito Spalletti -. Ci serve continuità, vogliamo misurarci con quelli più bravi, in campionato c'è da acchiappare il Napoli e migliorare la nostra classifica».
Per farlo sarà fondamentale il pieno recupero di Radja Nainggolan, non ancora al 100%. «Sta tornando ad essere quello che tutti conosciamo - ha spiegato Spalletti -. Sono fiducioso, anche se lo mischia con altre cose il calcio è la cosa a cui tiene di più e sono convinto che potrà dimostrare quanto vale. Non ha ancora i 90’». Anche il tema rinnovi non sembra agitare più di tanto Spalletti. «Qui non c'è confusione. Il momento del mercato sappiamo che funziona così, dobbiamo accettarlo. Icardi? Le voci non lo disturbano, è tranquillo». In attesa della trattativa per il rinnovo (Wanda Nara lancia frecciatine dai social, «Mi piace chi mi parla in faccia e ha le palle») con la società, Icardi guiderà i suoi compagni alla ricerca del terzo successo di fila in campionato. Nel tridente anche Perisic e l'ex Politano mentre Nainggolan si giocherà il posto con Joao Mario accanto a Brozovic e Vecino, con D'Ambrosio favorito su Vrsaljko per completare la retroguardia formata da Handanovic, De Vrij, Skriniar e Asamoah.
«Dobbiamo fare una partita come quella a Napoli senza incappare negli errori da cui poi sono scaturiti i gol degli azzurri e cercando di migliorare la rifinitura nell’ultimo passaggio e nella finalizzazione. È lì che stiamo lavorando, è da lì che passa il nostro miglioramento». Così Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, alla vigilia della sfida di San Siro con l’Inter. «Veniamo da tre sconfitte di fila però le prime due hanno detto alcune cose e l’ultima ne ha detto altre», ha sottolineato il tecnico in conferenza stampa. «Prima della partita con la Roma, con Frosinone, Torino e Fiorentina, abbiamo fatto bene. A Napoli la prestazione è stata buona e mi aspetto di ripeterla con più attenzione e più cura del dettaglio». —
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