La Baltur ha matato una Bondi dai 2 volti: la crisi cambia mano
I ferraresi dominano per 25’ (55-42). Poi il buio e il ruggito dei biancorossi. La Benedetto XIV è cuore e rabbia, il Kleb si spegne. Bonacina rischia l’esonero
SAN LAZZARO (BO). Un cuore enorme e tanta grinta hanno spinto la Baltur verso una netta vittoria nel secondo, importante derby della stagione contro la Bondi. Oltre ai due punti in ballo c’era il passaggio di testimone dello stato di crisi: Cento consegna la patata avvelenata al Kleb. Ora in crisi conclamata di gioco e di identità. La vittoria di nove punti, peraltro, permette a Cento di sopravanzare Ferrara pure nella differenza canestri visto che all’andata il Kleb aveva vinto di sei. Cento, dopo il ribaltone, prende una boccata di ossigeno, mentre Ferrara resta nel bel mezzo di una crisi e la posizione di coach Andrea Bonacina è davvero a rischio, se non compromessa.
Il duello
E dire che nella gara di ieri è stata Ferrara a partire col piede giusto. Senza Panni (fuori per influenza) Bonacina ha schierato Campbell in regia ed ha trovato subito uno Swann in grande serata. Cento, che aveva fuori White e Moreno, e non ha potuto far esordire Kuksiks, ci ha messo un bel po’ di tempo ad entrare in partita. Mentre il Kleb segnava con regolarità e riusciva ad essere fluido in attacco, la Baltur era visibilmente contratta. Questione di minuti e poi ecco i biancorossi trovare coraggio e oltre che i canestri per entrare in partita. Dopo il 9-16 del 9’ alla prima azione del secondo quarto ecco il 17-19. Gara ovviamente in equilibrio, con la Bondi pronta ad azzannarla. Con una difesa aggressiva su tutto il campo il Kleb è riuscito a mettere in difficoltà Cento che faceva fatica ad avvicinarsi al canestro.
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Anche la zona
Da fuori era il solito Swann a fare canestro, tanto da obbligare Bechi a chiamare la difesa a zona sul -9 del 13’. Mossa che alla lunga ha pagato, mentre l’attacco biancorosso cominciava a prendere i giri giusti. Morale, a fine primo tempo il vantaggio della Bondi di otto punti.
Nonostante Cento giocasse ogni pallone con tanta grinta, le percentuali al tiro erano ancora inferiori a quelle dei ferraresi. La buona difesa e una altrettanto efficace circolazione di palla hanno permesso alla Bondi di servire Swann per ben tre volte e lui non si è fatto certo pregare nel fare canestro. Ma è stato con la tripla di Ganeto che Ferrara ha raggiunto il suo massimo vantaggio: 42-55 al 25’. Qui la partita ha cambiato padrone. Il Kleb ha perso forza. Tra un recupero e l’altro, gli errori della Bondi, ecco quattro triple di Reati, una di Ebeling e un canestro a testa di Ba e Fioravanti. A fine terzo quarto il parziale era di 22 a 4 per la Baltur.
Spaesati
Bechi ha cercato di trasmettere energia ai suoi giocatori che hanno preso coraggio azione dopo azione. Al 32’ una tripla di Ebeling e un canestro di Reati hanno scritto il 73-62 di una gara che era ormai segnata. Ferrara continuava a sbagliare e non è riuscita nemmeno a salvare la differenza canestri oltre che l’onore. E quella che inizia oggi sarà una settimana difficile. La Benedetto XIV ha mostrato un’anima, il Kleb s’è decisamente smarrito. —
Mauro Cavina
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