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il nocchiero del bologna 

Mister Inzaghi cammina sul filo del rasoio «Questa è una chance»

Alessio Duatti
Mister Inzaghi cammina sul filo del rasoio «Questa è una chance»

Super Pippo: «Davanti c’è una collina mica una montagna da scalare»

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ferrara. Ci sono partite e partite. Per la carriera di mister Pippo Inzaghi quella contro la Spal somiglia tanto a una di quelle finali che l’ex attaccante del Milan e della Nazionale si giocava da calciatore. Una vittoria al “Mazza” lo manterrebbe alla guida del suo Bologna, un pareggio aprirebbe ulteriori riflessioni nella già esistente condizione di limbo; mentre una sconfitta decreterebbe ufficialmente la fine dell’avventura felsinea dopo le ormai tante occasioni concesse dalla società di Saputo.

stravolgimento

Anche per questo, il tecnico rossoblù tenterà di giocarsi ogni carta, con un possibile stravolgimento tattico che andrebbe ad accantonare il 3-5-2 (marchio di fabbrica del girone d’andata). Salvo sorprese, infatti, il Bologna potrebbe scendere oggi in campo con quel 4-3-3 che in questa stagione è stato provato quasi solo esclusivamente a gara in corso. Davanti a Skorupski potrebbero giocare Calabresi, Danilo, Helander e Mattiello. A centrocampo Soriano e Poli agirebbero ai lati di Pulgar, mentre Orsolini e Sansone si posizionerebbero larghi nel tridente per sostenere l’unica punta centrale Santander. Occhio però alla figura olandese che di cognome fa Dijks: l’esterno mancino numero 35 potrebbe esser la chiave della duttilità.

duttilità

Con lui il Bologna si metterebbe 3-5-2: sacrificio di Orsolini, scivolamento di Mattiello a destra, e arretramento di Calabresi nel terzetto di difensori. Staremo a vedere, di certo alcune alternative a gara in corso non mancheranno nella panchina ospite: De Maio per la difesa, Nagy e Svanberg per il centrocampo e Palacio (più di Destro) per l’attacco. La giornata di ieri è stata anche l’occasione per ascoltare i pensieri della vigilia da parte tecnico bolognese. Queste le prime parole di Inzaghi: «Sappiamo che deve iniziare un nuovo campionato. Ci siamo presi le nostre responsabilità rispetto al girone di andata e domani (oggi; ndr) avremo una grande chance. Non abbiamo una montagna da scalare, ma una collina. Siamo consci delle nostre possibilità. Speriamo di essere all'altezza dei tifosi che ci seguiranno a Ferrara».

«La Spal? La conosciamo bene ed ho grande stima di Semplici con cui ci siamo sentiti spesso negli anni. Domani saremo avversari: è un bell'allenatore e sappiamo da dove sia partita la sua squadra». Poi sul possibile nuovo modulo e sulla partita: «Non mi interessano i moduli. Il 3-5-2 a Napoli ci ha fatto fare la partita migliore della stagione. L'arrivo di Sansone ci permetterà di giocare a tre davanti. Aldilà dei numeri voglio un atteggiamento da squadra matura e che vuole riprendersi i punti lasciati nell’andata. Abbiamo il dovere di fare una buona gara: una vittoria ci darebbe slancio e con il giusto atteggiamento possiamo ottenerla». —

Alessio Duatti

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