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Beltrami può promuovere a pieni voti la Superlega «Novità e spirito diverso»

A. D.
Beltrami può promuovere a pieni voti la Superlega «Novità e spirito diverso»

La federazione è partita nel migliore dei modi ed il suo presidente ammette la soddisfazione: «Stimoli sempre in crescita»

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ferrara. Metà netta: della stagione e della pausa invernale. Quale migliore occasione, dunque, per fare un bilancio di ciò che è storicamente e sorprendentemente nato durante gli scorsi mesi estivi e che è ormai riconosciuto dalla collettività del mondo calcistico ferrarese come “Superlega”.

il bilancio

Giancarlo Beltrami, che al pari di Enrico Venturini è referente per le attività della nuova federazione ferrarese, ha manifestato tutta la sua soddisfazione: «Se devo dare un voto da 0-10 a questa nuova esperienza, direi che per ora un bel 7 è quello giusto. Siamo stati capaci di mettere insieme due mondi (Csi e Uisp; ndr), amalgamando in breve tempo tutti i campionati, con un totale di 110 squadre che avevano sostanzialmente un target, un’impostazione organizzativa e una mentalità d’approccio diverse. Siamo stati capaci di coordinarci tra noi dirigenti, abbiamo lavorato bene con gli arbitri e direi che per questo il risultato è oltre che sufficiente. È chiaro – aggiunge Beltrami – che per raggiungere voti ancor più alti c’è ancora molto da fare. Sono onesto nel dire che mi sarei aspettato più difficoltà. Alcune ci sono ovviamente state e con giusta cognizione di causa sono arrivate anche alcune lamentele su discorsi amministrativi, di tesseramenti e robe simili. Ma una volta che la macchina è partita le cose si sono sistemate e per questo siamo molto contenti, consapevoli che l’esperienza di tutti abbia dato un grosso contributo e consci però che su alcuni aspetti possiamo ancora migliorare».

arbitri

Tante partite, tanti arbitri e tanto ricambio sui campi: «Sì, il tema arbitrale è sempre molto sentito e devo dire che per assurdo le poche lamentele che ci sono giunte dalle società sono arrivate nei confronti di arbitri che riteniamo essere di prima fascia, probabilmente perché hanno sempre avuto un’impostazione da categoria. Ma le cose stanno andando bene anche sotto quel punto di vista e credo che il monitoraggio da parte di noi dirigenti che settimanalmente andiamo a vedere le partite sui vari terreni della provincia faccia piacere agli stessi direttori di gara, così come ai calciatori e alle società che vedono una nostra vicinanza concreta agli sviluppi e ai fatti che accadono».

E ancora: «Ciò che recepiamo – spiega Giancarlo Beltrami – è che questa Superlega piace per le sue novità, perché vi è uno spirito differente e gli stimoli sono sempre in crescendo».

sedi e novità

E staremo a vedere quest’anno se la sede delle finali sarà ancor più... biancazzurra dello scorso anno quando la Uisp giocò sul sintetico di via Copparo: è chiaro che il sogno di tutti i praticanti (2. 800 soci tra Csi e Uisp) sarebbe quello di calcare il terreno del nuovo “Mazza”, ma discorsi di questo tipo non sono ancora stati intrapresi e soltanto nei prossimi mesi se ne saprà qualcosa in più. A margine, va inoltre segnalato che l’esperienza della rappresentativa femminile di calcio a 5 sta avendo ottimo riscontro con l’avventura regionale: non è escluso che in un futuro (non prima dell’anno prossimo) qualcosa possa muoversi in questo senso anche per il calcio a 5 maschile e per quello a 11. Per la serie, “step by step”. –

A. D.

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