La Nuova Ferrara

Sport

verso parma 

Sarà una sfida ad alta velocità Occhio a Gervinho e Biabiany

Alessio Duatti

La Spal soffre avversari rapidi e domenica troverà due frecce Contro i crociati serviranno massima attenzione, raddoppi collaborazione e baricentro basso

3 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Abbiamo presenti le caratteristiche di velocità e rapidità messe in mostra domenica scorsa contro la Spal dai bolognesi Palacio, Sansone, ma anche da Orsolini? Ecco, moltiplichiamole per due, anzi per tre, e prepariamoci ad alzare ogni scudo difensivo contro le due frecce del Parma chiamate Gervinho e Biabiany.

caratteristiche

E se i felsinei hanno destato scompiglio alla più statica difesa biancazzurra quasi solo per la prima frazione, prepariamoci a dover tener botta per tutti i novanta combattuti minuti del “Tardini”. Sì, perché per un motivo o per un altro Palacio e Sansone sono progressivamente calati, dando modo alla Spal di respirare e alzare maggiormente il baricentro nella ripresa. Ma a Parma (sempre modulo 4-3-3 come il Bologna) cali degli interpreti menzionati non sono previsti, anche perché tutti abbiamo negli occhi il gol decisivo di Gervinho, giunto nel finale dell’anticipo di sabato scorso a Udine. Una cavalcata pazzesca, con due clamorosi tentativi di fallo facilmente evasi dal velocissimo giocatore ivoriano, conclusa con una marcatura da applausi. Raddoppiare sistematicamente l’ex dell’Arsenal? Potrebbe essere una buona cosa, ma da “curare” ci sarebbero poi anche altri due elementi pericolosi come Inglese (punta completa sotto tutti i punti di vista) e Biabiany, uno che non avrà più lo smalto dei primi anni di A ma che rimane sempre una spina nel fianco. La Spal dovrà essere brava a ragionare da squadra ed a sacrificarsi con tutti i suoi effettivi in maniera coordinata come non mai. Almeno una delle due punte dovrà sempre disturbare il regista crociato (Stulac o Scozzarella) per evitare lo smistamento costante di palloni qua e là.

confronti e lettura

Occhio anche ai duelli delle mezzeali con i possibili dirimpettai Kucka e Barillà. Poi sarà determinante che Lazzari e Fares tengano il più possibile sulle laterali, chiaramente sostenuti dai difensori centrali. Servirà concentrazione, determinazione, intelligenza tattica e tornerà molto utile leggere preventivamente ogni situazione per evitare che un contropiede o una ripartenza possano diventare letali. Anche per questo ci aspettiamo una Spal molto bassa in termini di baricentro ma mister Semplici chiederà ai suoi un atteggiamento maggiormente a fazzoletto con tutto il blocco biancazzurro che dovrà muoversi stretto e ben connesso tra reparti.

scelte

La squalifica di Cionek abbassa ulteriormente la rapidità nella rosa spallina che pare esser proprietà solo di Lazzari e a sprazzi di un Missiroli che però fatica ad accendersi. In difesa le scelte sono obbligate con Bonifazi, Vicari e Felipe. Inamovibile Lazzari a destra, sembra sicuro del posto anche Fares. Missiroli (più di Valoti) sarà uno dei centrocampisti con Kurtic e capiremo se le logiche del mercato daranno continuità a Valdifiori. In avanti Petagna attende il partner: Floccari e Paloschi sperano di essere preferiti ad Antenucci. –

Alessio Duatti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google