Missiroli sta sul pezzo «Pronti ad una dura partita a scacchi Sappiamo tenere botta»
Il centrocampista dei biancazzurri a tutto campo tra il mercato, la vittoria che manca e la corsa salvezza che fa tappa a Parma
l’intervista
Simone Missiroli è un titolare inamovibile nello schieramento di mister Semplici. Fino a questo momento, l’ex Sassuolo non ha saltato praticamente una partita.
Cosa manca alla Spal per tornare ad una vittoria che manca da ottobre?
«È difficile dare una spiegazione. Ci sono state alcune partite in cui abbiamo fatto molto bene, ma il successo ci è sfuggito per poco: penso ad esempio a quella contro il Cagliari in casa nella quale eravamo in vantaggio di due gol. Magari per certi aspetti ci manca anche un pizzico di fortuna, oltre ai demeriti nostri. Anche con il Bologna abbiamo reagito bene, eravamo sotto, ci è stato annullato un gol in quel modo col Var e la cosa poteva ammazzare tutti: invece abbiamo tenuto botta, abbiamo insistito e trovato il gol del pareggio. Siamo anche andati vicini a vincere con il tiro di Antenucci».
La Spal dà la sensazione di dare il meglio quando prende uno schiaffo e deve reagire.
«Finora va in questo modo. Anche contro l’Empoli abbiamo fatto la stessa cosa, forse ci manca anche un pizzico di tranquillità che puoi avere solo quando fai il risultato pieno».
Cosa si può fare affinché la Spal possa rendere bene già dall’inizio senza attendere che arrivi questo schiaffo?
«Alla ripresa degli allenamenti il mister ci ha fatto vedere il video dei primi 25 minuti del secondo tempo della sfida contro il Bologna. Ci ha detto chiaramente che vuole vedere tutto questo anche all’inizio del primo tempo».
Che gara attendersi domenica al Tardini con il Parma?
«Sarà sicuramente una partita difficile. Loro hanno una classifica molto bella, sono lontani dalla zona salvezza e questo consente di giocare le gare con maggiore serenità. Noi dobbiamo essere bravi a non concedere delle ripartenze in cui sono maestri: bisogna difendersi molto bene e giocare una gara di totale attenzione».
Il Parma in molte statistiche è agli ultimi posti, ad esempio in tiri fatti. Vista la classifica come contrastare questo cinismo e questa capacità di concretizzare al meglio le poche occasioni?
«Dovremo essere molto bravi a difenderci perché quando hai due avversari come Gervinho e Biabiany l’attenzione deve essere sempre massima. Se hanno anche solo una mezza occasione ti fanno gol. Noi stiamo cercando di preparare la partita in un certo modo che ovviamente non posso venire a raccontare, sarà una partita a scacchi».
Che valutazione dà al suo girone di andata?
«Non mi piace darmi dei voti, quello sta a voi. Spero di avere fatto bene e di avere dato il mio contributo».
Pensa che ci sia una sorta di blocco mentale in casa per la squadra che non vince al Mazza da settembre?
«No, dovrebbe essere il contrario visto che ci sono i nostri tifosi che ci danno sempre una grande mano. Il punto a mio avviso è che molte squadre vengono a giocare a Ferrara chiuse, non è facile per noi trovare degli spazi. Invece fuori casa, con squadre più aperte, riusciamo a fare più male».
Il mercato quanto disturba lo spogliatoio?
«I giocatori che sono interessati a trasferimenti lo sanno che ci può essere un cambiamento, dal mio punto di vista vedo molta tranquillità nello spogliatoio». –
Andrea Tebaldi
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