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Mister Rambaldi chiama tutti a raccolta «Gol e infortuni sono i nostri problemi Cerchiamo una punta e stringiamo i denti»

Daniele Carnaroli

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ARGENTA. Settimana tesa in casa Argentana, dopo le due sconfitte consecutive di misura contro Corticella e Faenza. La classifica, cortissima, comincia a creare qualche preoccupazione, con sette squadre racchiuse in due punti, dall’ottavo posto (occupato dei granata) al tredicesimo, che vorrebbe dire playout. A questo si aggiunge il perdurante problema del gol: solo quattro squadre hanno fatto peggio dell’Argentana in fase realizzativa e il mercato invernale, che ha “spuntato” ancora di più i granata, ha aggravato la situazione. All’orizzonte, poi, la sfida con il Progresso di mister Davide Marchini, che sta già pregustando lo sgambetto alla sua ex squadra. Il quadro dipinto, insomma, non è dei migliori, considerata anche la situazione di emergenza dovuta agli infortuni.

«Domenica – ammette l’allenatore dell’Argentana, Sergio Rambaldi – è arrivata una sconfitta che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Se a Corticella, contro una squadra destinata a risalire la classifica, la partita era stata equilibrata, decisa solo da una punizione di uno specialista come Marongiu, a Faenza, onestamente, non abbiamo fatto bene e abbiamo meritato di perdere. Siamo molto rammaricati, perché era una gara che non dovevamo assolutamente sbagliare. Quanto alle assenze, è chiaro che siamo in un periodo sfortunato: Di Domenico sta bruciando le tappe, ma la riabilitazione dopo l’intervento al crociato è molto lunga; Formigoni è stato operato al menisco, sarà a disposizione tra un paio di settimane; Piovaccari starà fuori ancora un mese per l’infortunio al collaterale; Amadori si allena a parte per poter giocare domenica. Come lui, tutti dobbiamo stringere i denti».

Rambaldi non si perde comunque d’animo, nonostante le difficoltà offensive: «Da qui fino alla fine sarà un continuo braccio di ferro, per cui bisogna pensare solo a lavorare e fare dei punti. Tutte le squadre si sono rinforzate e il girone di ritorno è completamente un altro campionato rispetto all’andata. Ci manca una punta centrale, stiamo cercando di trovare delle soluzioni, anche perché riusciamo a costruire, ma non a finalizzare. Non siamo una squadra che alla prima occasione fa gol, quindi dobbiamo fare partite diverse da quella di Faenza, dove le opportunità sono arrivate con il contagocce. Cercheremo di migliorare, abbiamo un obiettivo da centrare: facciamo vedere che quello di domenica scorsa è stato un episodio». —

Daniele Carnaroli

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