La Nuova Ferrara

Sport

Bonacina si gioca la Bondi «Mi affido al capitale umano che non manca Serve solidità mentale»

Lorenzo Montanari
Bonacina si gioca la Bondi «Mi affido al capitale umano che non manca Serve solidità mentale»

Basket serie A2. Domani a Piacenza in casa Bakery in palio due punti importanti per la classifica e fondamentali per il tecnico 

3 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

«Dai tutto e avrai tutto». Ecco il leit motiv di coach Andrea Bonacina in vista della gara a Piacenza di domani pomeriggio: la Bondi deve vincere per riprendere il cammino verso la salvezza. «Al Pala Bakery sarà una gara di passione – le parole del tecnico biancazzurro -: affronteremo una squadra che ha molta esperienza e talento».

A che punto è la Bondi dopo il ko con Cento e la fiducia che la società le ha rinnovato?

«Siamo in un processo di creazione dell’amalgama: non possiamo affidarci solo a certezze e situazioni tattiche. Dobbiamo affidarci al capitale umano che abbiamo dimostrato di avere. La squadra sta dando tutto e io sto dando tutto per questa squadra: Ferrara è per me un tatuaggio sulla pelle. Sono fiero di quello che i ragazzi hanno dato in questi giorni di lavoro assieme. Vogliamo meritarci ulteriori giorni di lavoro assieme, passa tutto da due punti a Piacenza».

La Bakery è compagine esperta...

«Ha ruoli molto chiari: il play Green, la guardia tiratrice Voskuil, un “tre” polivalente come Pederzini e due lunghi di ruolo complementari come Castelli e Crosariol. Dalla panca, ruoli chiari da Guerra e Buffo sugli esterni, Pastore come tiratore scelto, Perego e Cassar. Piacenza è compagine esperta e come noi cerca due punti che saranno pesantissimi».

Ripartire dai primi 28’ a San Lazzaro contro Cento?

«Siamo stati quadrati, solidi, difensivamente performanti. In attacco in grado di costruire il nostro gioco. Ripartiamo da qua, come da un altro dato di fatto importante».

Quale?

«La fragilità emotiva che abbiamo dimostrato nei momenti difficili. Quando il gioco si fa duro non siamo in grado di continuare a difendere con durezza e gestire emotivamente i nostri attacchi, affidandoci a soluzioni estemporanee. In settimana abbiamo lavorato su questo, i ragazzi ci sono: ho visto una squadra elettrica e con del nervosismo positivo. Contro Piacenza vogliamo mettere 2-0 nello scontro diretto. Dobbiamo smuovere la classifica, dai miei leader e dalla squadra voglio una risposta in termini di solidità mentale quando il pallone scotta».

Davanti al proprio pubblico la Bakery dà il meglio di sé.

«Il PalaBakery è un fattore e in casa la squadra ha tante certezze: nei momenti importanti il pallone va ai giocatori importanti. Se faremo con Voskuil ciò che abbiamo fatto con Reati negli ultimi 12’ della gara a San Lazzaro, beh, Voskuil farà 30 punti e la Bakery avrà grandi chance di vincere. Altra parola chiave sarà intensità: dobbiamo essere bravi ad allontanarli dai loro ritmi portandoli fuori dalle loro situazioni abituali».

Controllare i rimbalzi sarà una delle chiavi della gara...

«Dobbiamo far sì che sia la squadra a fare reparto, non possiamo permetterci di non avere cinque giocatori a rimbalzo difensivo presenti e tre giocatori a rimbalzo offensivo presenti». —

Lorenzo Montanari

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google