La Nuova Ferrara

Sport

marco nagliati 

dai lions ai tifosi del kleb la crisi gira

2 MINUTI DI LETTURA





In fondo è come scoprire l’acqua calda: i tifosi vogliono la stessa cosa. Mica la vittoria, perché nel basket non essendoci la via di mezzo del pari ci sta di perdere più del prevedibile. No, gli appassionati chiedono combattività e passione. Quella che loro mettono sugli spalti, viaggiando e “sgolandosi” come hanno scritto in queste ore i fans del Basket Kleb. Il derby di domenica scorsa ha terremotato l’andamento psicologico di Baltur e Bondi. Alla vigilia della stracittadina erano stati gli Old Lions centesi a irradiare dure parole di richiamo nei confronti dei loro beniamini. “Gli alibi sono finiti” sibilava uno striscione inequivocabile. Del resto, salutati coach Benedetto e ds Pulidori, rimaneva poco cui aggrapparsi. Beh, la Baltur la reazione l’ha avuta, veemente. Pure con qualche richiamo polemico di Reati tra i più bersagliati nel pre-derby.

Con toni meno aspri ma ugualmente chiari, adesso, è la curva del Kleb a farsi sentire. Oggi a Piacenza non ci sarà il tifo organizzato a seguire la Bondi, una sorta di protesta silenziosa che esprime la comprensibile insoddisfazione per la classifica e diverse sconfitte maturate con crolli netti ed inspiegabili. “Ci aspettiamo una fragorosa reazione” hanno vergato ieri. Tono educato, epperò attesa robusta. In settimana il presidente D’Auria ha dato fiducia a coach Bonacina, ma non sfugge che il passaggio odierno al PalaBakery è fondamentale. La Bondi uscita dai non lievi ritocchi invernali ha le potenzialità per uscire dalla palude, però non può più dilazionare la reazione alla prossima gara. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google