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serie a2 

Rialzata la testa nel derby la Baltur di coach Bechi ora cerca l’acuto in trasferta

Simone Gagliardi

A Roseto sarà duello durissimo nel pieno della contestazione del pubblico di casa Nei centesi debutta Kuksiks mentre è in forse Moreno

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cento. Baltur in trasferta oggi alle 18 nel campo caldissimo di Roseto, storica realtà della pallacanestro italiana. Da anni in serie A quest’anno squadra costruita assieme alla Stella Azzurra Roma per centrare la salvezza, obiettivo tutto da conquistare ma che resta decisamente alla portata degli abruzzesi. Team giovane e talentuoso, ma discontinuo.

predestinati

Tanti giovani, tutti predestinati a carriere importanti. La colonna portante per frenare l’esuberanza dei più giovani è rappresentata da Simone Pierich ala di 37 anni con tanta serie A alle spalle tra Casale, Ferentino, Biella, Forlì, Verona e Roma; non c’è più l’ex biancorosso Franko Bushati da due settimane alla Leonis Roma nel girone Ovest. I giovani, immarcabili se in serata, partono dal play Rodriguez al mezzo lungo Akele, il più promettente destinato ad un futuro nella massima categoria. poi i centri Bayehe ed Eboua, giocatori di stazza. Gli americani restano però il fulcro della squadra: Wesley Person è la guardia che alza il ritmo e dispone di un tiro mortifero. Sherrod è il vero leader: non troppo alto per essere un pivot ma di una esplosività tale da sporcare ogni palla a rimbalzo e intimidire chiunque sotto i tabelloni. Roseto è squadra atletica, molto fisica in ogni reparto. Ma la gioventù spesso si converte in problemi a livello tattico; c’è da dire che, seppur tra alti e bassi, Roseto è molto migliorata rispetto alle prime giornate di campionato proprio per la crescita dei giocatori più giovani. È reduce da una sconfitta esterna a Cagliari a cui hanno fatto seguito disordini con i tifosi che hanno visto coinvolti anche tesserati rosetani, con successiva presa di posizione molto dura della società a condannare quanto accaduto. Il campo di Roseto è notoriamente caldissimo, non si esclude che oggi parte della tifoseria non partecipi o lo faccia contestando. Di certo al PalaMaggetti ci saranno almeno una settantina di tifosi biancorossi a spingere la Baltur.

scontro diretto

È uno scontro diretto, le due squadre sono appaiate in classifica a quota 12; una situazione identica a quella di sette giorni fa prima del derby contro la Bondi. Se non che la Baltur ha già battuto Roseto a San Lazzaro all’andata e oggi ha cinque punti da difendere in caso di un eventuale arrivo a pari merito. Ovviamente si gioca per vincere, per mettersi gli Shark a due partite e tornare a respirare un’aria di classifica un po’ diversa. Decisivo sarà il ritmo. Se lasciati giocare i rivali a campo aperto, si fa dura. Proprio vista l’esuberanza dei rosetani è il caso di giocare il più possibile a difesa schierata. Non si escludono cambi difensivi continui, già visti contro Ferrara, per mescolare le carte. La fisicità di Roseto impone più difesa. Più aiuti e collaborazione. Sarà la prima in biancorosso per Rihards Kuksiks, arma tattica utilizzabile in più ruoli. La Baltur ha bisogno anche dei suoi punti. Solo in giornata, invece, verranno sciolte le riserve su Moreno.—

Simone Gagliardi

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