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Semplici fra rammarico e determinazione «Tutti dovranno aiutare nella fase difensiva»

A.T.
Semplici fra rammarico e determinazione «Tutti dovranno aiutare nella fase difensiva»

Il tecnico affronta il tema delle pesanti assenze del reparto arretrato chiamando a raccolta la squadra e puntando sullo spirito di gruppo 

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L’INTERVISTA

Mister Leonardo Semplici non ama piangersi addosso per le assenze, ma il reparto arretrato ridotto ai minimi termini, con l’assenza di Cionek per squalifica e quella di Vicari per un problema muscolare, lo preoccupa molto. Non può non partire da qui il colloquio della vigilia con l’allenatore spallino.

Per la difesa punterà sul quasi mai utilizzato Simic, con Bonifazi e Felipe, o sta meditando qualche adattamento?

«Dispiace davvero arrivare a questa partita decimati in difesa, ma dobbiamo essere bravi a fare di necessità virtù. Sapevamo dell’assenza di Cionek, purtroppo giovedì è arrivata questa contrattura al flessore per Vicari e quindi non lo avremo. Giocherà Simic con Felipe e Bonifazi, ho piena fiducia in chi sarà in campo».

Che partita prevede? Squadre molto “abbottonate”?

«È possibile che possa andare in questa maniera. Conosciamo la forza del Parma, dobbiamo essere molto bravi dal punto di vista difensivo: loro hanno giocatori come Gervinho e Biabiany che possono fare davvero male. Hanno qualità importanti e lo testimonia la classifica che hanno. Sono veloci e noi dovremo fare una partita di grande attenzione, se vogliamo tornare a casa con un risultato positivo».

Come fare per bloccare il tridente gialloblù?

«Dobbiamo fare in modo che i loro tre attaccanti siano marcati in maniera molto decisa e l’attenzione non dev’essere solo dei difensori, ma di tutta la squadra. Conosciamo anche quanto il Parma sappia essere spietato, a Udine ha fatto 4 tiri in porta e ha vinto: ha una capacità eccelsa di sfruttare le occasioni che si crea».

Kurtic è sempre più leader ed è appena diventato papà: uno stimolo in più per la sfida di Parma?

«Intanto ci felicitiamo tutti con lui, credo che sia uno di quegli eventi che danno ancora più carica nella vita. È andato tutto bene, oggi (ieri, ndr) ha avuto un giorno libero e ci raggiungerà a Parma in serata: è a disposizione per dare il suo contributo alla squadra»

Il fatto che il Parma sia virtualmente già salvo lo fa immaginare più libero di testa o carente di motivazioni?

«Non penso senza motivazioni, perché è appena iniziato il girone di ritorno. Dobbiamo comunque pensare a noi stessi, a fare una grande prestazione da Spal, 95 minuti e oltre di qualità».

Schiattarella come lo ha visto in settimana?

«Bene, si è allenato al meglio. Lo ha fatto anche la settimana scorsa, indipendentemente dalle scelte che ho fatto e nonostante le voci di mercato: Schiattarella rimarrà con noi, sta a lui ora dare il contributo che tutti si aspettano».

A mente fredda, cosa le è piaciuto di più del derby?

«L’approccio del secondo tempo, quando abbiamo messo sotto il Bologna, la giusta interpretazione, la capacità di rimediare il risultato e poi poteva arrivare anche qualcosa di più. Ora bisogna lavorare per fare così dal primo minuto».

Dal mercato è arrivato solo Viviano: è preoccupato?

«So bene come funzionano certi meccanismi e che molte situazioni si sbloccano negli ultimissimi giorni. Per me è stato importante, nell’ottica di potere lavorare meglio, sfoltire la rosa e in questo il direttore Vagnati è stato bravissimo. Mi auguro che a inizio prossima settimana possano arrivare i giocatori che ho richiesto e che ci possano aiutare ad alzare il livello tecnico e qualitativo». —

A.T.

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